Leggi e ascolta la nostra preghierina del 18 settembre 2021

Ciao angelo nostro Eugenio.

Stasera riflettiamo sul Vangelo di domani Domenica 19 settembre 2021 insieme al nostro amico Padre Jean-Paul Hernandez, e su un fatto accaduto al nostro amico Giuseppe Izzo, che affettuosamente ricordiamo nella nostra preghiera.

In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli attraversavano la Galilea, ma egli non voleva che alcuno lo sapesse. Insegnava infatti ai suoi discepoli e diceva loro: «Il Figlio dell’uomo viene consegnato nelle mani degli uomini e lo uccideranno; ma, una volta ucciso, dopo tre giorni risorgerà». Essi però non capivano queste parole e avevano timore di interrogarlo.
Giunsero a Cafàrnao. Quando fu in casa, chiese loro: «Di che cosa stavate discutendo per la strada?». Ed essi tacevano. Per la strada infatti avevano discusso tra loro chi fosse più grande. Sedutosi, chiamò i Dodici e disse loro: «Se uno vuole essere il primo, sia l’ultimo di tutti e il servitore di tutti».

E, preso un bambino, lo pose in mezzo a loro e, abbracciandolo, disse loro: «Chi accoglie uno solo di questi bambini nel mio nome, accoglie me; e chi accoglie me, non accoglie me, ma colui che mi ha mandato».

Dal Vangelo secondo Marco
Mc 9,30-37

Quale insegnamento riusciamo a trarre dalle parole di Gesù nel Vangelo di domani?

E quale insegnamento riusciamo a catturare dall’esperienza del nostro amico Giuseppe?

Torneremo ad assistere agli spettacoli di moda il Colosseo?

Il Colosseo ospitava i giochi dell’anfiteatro, che comprendevano: lotte tra animali (venationes), l’uccisione di condannati da parte di animali feroci o altri tipi di esecuzioni (noxii) e i combattimenti tra gladiatori (munera). Le attività seguivano un programma codificato: la mattina c’erano i combattimenti fra gli animali o fra un gladiatore e un animale, all’ora di pranzo si eseguivano le condanne a morte e solo nel pomeriggio si svolgevano i combattimenti fra gladiatori.

fonte © Wikipedia

«Il Colosseo, la più bella rovina di Roma, termina il nobile recinto dove si manifesta tutta la storia. Questo magnifico edificio, di cui esistono solo le pietre spoglie dell’oro e de’ marmi, servì di arena ai gladiatori combattenti contro le bestie feroci. Così si soleva divertire e ingannare il popolo romano, con emozioni forti, quando i sentimenti naturali non potevano più avere slancio.»

(Madame de Staël)

Dio e angeli tutti: donate Luce e Spirito Santo che servino da guida ai nostri passi, in questa epoca piena di dubbi, di falsità, di incertezze, di virus che annientano le nostre difese basilari e offuscano la nostra vista e il nostro respiro.

Preghierina del 18 settembre 2021
angeli

Preghiamo insieme:

Preghierina del 18 settembre 2021

Ultimo aggiornamento il 19 Agosto 2022 by Remigio Ruberto

Ti è piaciuto?

Click per votare!

Media dei voti 0 / 5. Conteggio voti: 0

Nessun voto ancora! Sii il primo!

Siccome ti è piaciuto...

condividi questo articolo sui social media!

Siamo dispiaciuti non ti sia piaciuto!

Facci sapere come possiamo migliorare

Come possiamo migliorare il nostro diario?

Pubblicità

Scrivi un commento...

Eventi in programma

Ultimi appunti pubblicati

Eugenio sogna Dio
24 Settembre 2022
Preghierina del 24 settembre 2022
Scende la pioggia
24 Settembre 2022
Scende la pioggia
polvere nelle mani
24 Settembre 2022
La buona impronta
Lazzaro
24 Settembre 2022
Commento al Vangelo del 25 Settembre 2022
la forza dei giovani
24 Settembre 2022
I giovani ci sono

Pubblicità

Pubblicità