«Proclamate il Vangelo a ogni creatura»: il mandato d'amore che trasforma il mondo nel Vangelo del giorno 25 aprile 2026.
Andate in tutto il mondo: la missione universale nel Vangelo del giorno 25 aprile 2026.
San Marco, evangelista – Festa
- S. Marco Evangelista (festa)
- S. Giovanni Battista Piamarta sac. e fondatore (1841-1913)
- Santo del giorno
Prima Lettura
Vi saluta Marco, figlio mio.
Dalla prima lettera di san Pietro apostolo
1Pt 5,5b-14
Carissimi, rivestitevi tutti di umiltà gli uni verso gli altri, perché Dio resiste ai superbi, ma dà grazia agli umili.
Umiliatevi dunque sotto la potente mano di Dio, affinché vi esalti al tempo opportuno, riversando su di lui ogni vostra preoccupazione, perché egli ha cura di voi. Siate sobri, vegliate. Il vostro nemico, il diavolo, come leone ruggente va in giro cercando chi divorare.
Resistetegli saldi nella fede, sapendo che le medesime sofferenze sono imposte ai vostri fratelli sparsi per il mondo.
E il Dio di ogni grazia, il quale vi ha chiamati alla sua gloria eterna in Cristo Gesù, egli stesso, dopo che avrete un poco sofferto, vi ristabilirà, vi confermerà, vi rafforzerà, vi darà solide fondamenta. A lui la potenza nei secoli. Amen!
Vi ho scritto brevemente per mezzo di Silvano, che io ritengo fratello fedele, per esortarvi e attestarvi che questa è la vera grazia di Dio. In essa state saldi! Vi saluta la comunità che vive in Babilonia, e anche Marco, figlio mio. Salutatevi l’un l’altro con un bacio d’amore fraterno. Pace a voi tutti che siete in Cristo!
Parola di Dio.
Salmo Responsoriale
Dal Sal 88 (89)
R. Canterò in eterno l’amore del Signore.
Canterò in eterno l’amore del Signore,
di generazione in generazione
farò conoscere con la mia bocca la tua fedeltà,
perché ho detto: «È un amore edificato per sempre;
nel cielo rendi stabile la tua fedeltà». R.
I cieli cantano le tue meraviglie, Signore,
la tua fedeltà nell’assemblea dei santi.
Chi sulle nubi è uguale al Signore,
chi è simile al Signore tra i figli degli dèi? R.
Beato il popolo che ti sa acclamare:
camminerà, Signore, alla luce del tuo volto;
esulta tutto il giorno nel tuo nome,
si esalta nella tua giustizia. R.
Acclamazione al Vangelo
Alleluia, alleluia.
Noi annunciamo Cristo crocifisso:
potenza di Dio e sapienza di Dio. (1Cor 1,23a.24b)
Alleluia.

Vangelo di oggi 25 aprile 2026
Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo.
Dal Vangelo secondo Marco
Mc 16,15-20
In quel tempo, [Gesù apparve agli Undici] e disse loro: «Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvato, ma chi non crederà sarà condannato.
Questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno demòni, parleranno lingue nuove, prenderanno in mano serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno; imporranno le mani ai malati e questi guariranno».
Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu elevato in cielo e sedette alla destra di Dio.
Allora essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il Signore agiva insieme con loro e confermava la Parola con i segni che la accompagnavano.
Parola del Signore.
Meditazione e Riflessione
Il brano di Marco (16,15-20) ci porta nel cuore del mandato missionario. Gesù Risorto, prima di ascendere al cielo, affida ai suoi discepoli una responsabilità immensa: portare la Buona Novella a ogni angolo della terra e a ogni creatura. Non è un invito riservato a pochi eletti, ma una vocazione che coinvolge ogni battezzato.
La meditazione di oggi si focalizza sulla promessa che accompagna questo invio. Gesù non ci lascia soli; Egli opera insieme a noi, confermando la Parola con i segni che la accompagnano. Questi segni — guarigioni, liberazioni, nuove lingue — non sono spettacoli magici, ma la prova concreta che il Regno di Dio è all’opera. Credere ed essere battezzati significa entrare in una dinamica di vita nuova dove la paura è vinta dalla fede. Mentre il Signore siede alla destra del Padre, la sua presenza sulla terra continua attraverso le mani, i piedi e la voce di chiunque accetta di essere suo testimone. Il Vangelo non è un segreto da custodire, ma un dono che cresce solo se viene condiviso.
Pensieri dei Papi
- Papa Francesco: “La missione non è proselitismo, ma attrazione. Andare in tutto il mondo significa uscire da noi stessi per incontrare l’altro, portando la carezza di Dio. Il Vangelo si annuncia con l’umiltà e la gioia di chi sa di essere stato amato per primo.”
- Benedetto XVI: “L’Ascensione non è una lontananza spaziale, ma l’inizio di una nuova vicinanza. Gesù è ora presente in modo universale. Andare e proclamare significa rendere visibile questa presenza attraverso la carità e la verità, affinché ogni uomo possa incontrare la vera speranza.”
- San Giovanni Paolo II: “Prendete il largo! Non abbiate paura di annunciare Cristo sulle piazze del mondo. La missione è la misura della nostra fede. Come gli apostoli, partiamo con la certezza che il Signore agisce con noi e che la sua Parola ha il potere di rinnovare ogni cuore.”





