Vangelo del giorno 6 aprile 2026

Vangelo del giorno 6 aprile 2026

“Abbandonato in fretta il sepolcro con timore e gioia grande”. Si apre così Il Vangelo del giorno 6 aprile 2026 (Mt 28,8-15), con un paradosso di emozioni che travolge le donne. Mentre loro corrono a dare l’annuncio, Gesù stesso viene loro incontro, trasformando il loro timore in adorazione e la loro missione in una certezza che nessuna menzogna potrà mai oscurare.

Gesù risorto

Vangelo del giorno 4 aprile 2026

Nel cuore del Sabato Santo, Il Vangelo del giorno 4 aprile 2026 (Mt 28,1-10) ci catapulta all’alba del primo giorno della settimana. Con Maria di Màgdala e l’altra Maria, corriamo al sepolcro, non per piangere un morto, ma per incontrare il Vivente. È il grido della speranza che vince ogni oscurità: “Non abbiate paura!”.

Giuda intinge nel piatto con Gesù

Il Vangelo del giorno 1 aprile 2026

Il Mercoledì Santo ci pone di fronte a una delle domande più inquietanti della storia: “Quanto volete darmi perché io ve lo consegni?”. In Il Vangelo del giorno 1 aprile 2026 (Mt 26,14-25), assistiamo al momento in cui Giuda mercanteggia la vita del Maestro, mentre Gesù si prepara a offrire la Sua per la nostra salvezza. È un invito a guardare dentro di noi: quali sono i nostri “trenta denari”?

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