San Giuseppe e Gesù, al lavoro

Vangelo del giorno 19 marzo 2026

Data: 19/03/2026
Oggi è Domenica 2 Agosto 2026
Vangelo del giorno 19 marzo 2026 - «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo». (Mt 1, 20)

San Giuseppe – Sposo della Beata Vergine Maria – SOLENNITÀ

Prima Lettura

Il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre.

Dal secondo libro di Samuèle
2Sam 7,4-5a.12-14a.16

In quei giorni, fu rivolta a Natan questa parola del Signore:
«Va’ e di’ al mio servo Davide: Così dice il Signore: “Quando i tuoi giorni saranno compiuti e tu dormirai con i tuoi padri, io susciterò un tuo discendente dopo di te, uscito dalle tue viscere, e renderò stabile il suo regno.
Egli edificherà una casa al mio nome e io renderò stabile il trono del suo regno per sempre. Io sarò per lui padre ed egli sarà per me figlio.
La tua casa e il tuo regno saranno saldi per sempre davanti a te, il tuo trono sarà reso stabile per sempre”».

Parola di Dio.

Salmo Responsoriale

Dal Sal 88 (89)

R. In eterno durerà la sua discendenza.

Canterò in eterno l’amore del Signore,
di generazione in generazione
farò conoscere con la mia bocca la tua fedeltà,
perché ho detto: «È un amore edificato per sempre;
nel cielo rendi stabile la tua fedeltà». R.

«Ho stretto un’alleanza con il mio eletto,
ho giurato a Davide, mio servo.
Stabilirò per sempre la tua discendenza,
di generazione in generazione edificherò il tuo trono». R.

«Egli mi invocherà: “Tu sei mio padre,
mio Dio e roccia della mia salvezza”.
Gli conserverò sempre il mio amore,
la mia alleanza gli sarà fedele». R.

Seconda Lettura

Egli credette, saldo nella speranza contro ogni speranza.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
Rm 4,13.16-18.22

Fratelli, non in virtù della Legge fu data ad Abramo, o alla sua discendenza, la promessa di diventare erede del mondo, ma in virtù della giustizia che viene dalla fede.

Eredi dunque si diventa in virtù della fede, perché sia secondo la grazia, e in tal modo la promessa sia sicura per tutta la discendenza: non soltanto per quella che deriva dalla Legge, ma anche per quella che deriva dalla fede di Abramo, il quale è padre di tutti noi – come sta scritto: «Ti ho costituito padre di molti popoli» – davanti al Dio nel quale credette, che dà vita ai morti e chiama all’esistenza le cose che non esistono.
Egli credette, saldo nella speranza contro ogni speranza, e così divenne padre di molti popoli, come gli era stato detto: «Così sarà la tua discendenza». Ecco perché gli fu accreditato come giustizia.

Parola di Dio.

Acclamazione al Vangelo

Lode e onore a te, Signore Gesù.

Beato chi abita nella tua casa, Signore:
senza fine canta le tue lodi. (Sal 83 (84),5)

Lode e onore a te, Signore Gesù.

Vangelo di oggi 19 marzo 2026

Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore.

Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 1,16.18-21.24a

Giacobbe generò Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù, chiamato Cristo.
Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo.

Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto.
Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».
Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore.

Parola del Signore.

Vangelo del giorno 19 marzo 2026, San Giuseppe

Oggi la Chiesa celebra la solennità di San Giuseppe, lo sposo della Vergine Maria e il padre putativo di Gesù. Il Vangelo di Matteo ci offre un ritratto straordinario di quest’uomo giusto e umile, chiamato a svolgere un ruolo cruciale nel piano della salvezza.

Il brano si apre con un momento drammatico nella vita di Giuseppe. Scopre che Maria, la sua promessa sposa, attende un figlio che non è suo. Possiamo immaginare la sua sofferenza, il suo dubbio, la sua lotta interiore. Essendo un uomo giusto, non vuole accusarla pubblicamente e decide di licenziarla in segreto, per proteggerla dalla legge che prevedeva la lapidazione.

È in questo momento di oscurità che Dio interviene. Un angelo appare a Giuseppe in sogno e gli rivela la verità: il bambino che è generato in Maria viene dallo Spirito Santo. L’angelo lo rassicura e lo chiama a non temere di prendere con sé Maria come sposa, perché il figlio che nascerà è il Messia atteso.

La risposta di Giuseppe è una risposta di fede pura. Senza esitazione, obbedisce all’angelo e accoglie Maria come sua sposa. Diventa così il custode della Sacra Famiglia, l’uomo che si prende cura di Gesù e di sua madre, l’esempio di paternità e di obbedienza a Dio.

La figura di San Giuseppe ci parla di fiducia, di umiltà, di obbedienza silenziosa. Ci insegna che Dio opera attraverso le nostre vite, anche quando non comprendiamo pienamente i suoi disegni. Ci invita a fidarci di Lui, anche nei momenti di difficoltà e di incertezza. E ci ricorda l’importanza della famiglia, il luogo dove l’amore si manifesta e si nutre.


Pensieri dei Papi

Papa Francesco «San Giuseppe è l’uomo del silenzio, un uomo che sa ascoltare e che si lascia guidare dalla Parola di Dio. La sua vita ci insegna che non dobbiamo avere paura di metterci al servizio di Dio, anche quando non capiamo tutto. Giuseppe è il custode della Sacra Famiglia, l’uomo che si prende cura di Gesù e di sua madre, l’esempio di paternità e di obbedienza a Dio.»

Benedetto XVI «San Giuseppe è l’uomo giusto, colui che si adegua alla volontà di Dio senza riserve. La sua giustizia non è una giustizia formale, ma una giustizia del cuore, che nasce dall’ascolto della Parola di Dio e dall’obbedienza alla sua volontà. Giuseppe è l’uomo che si fida di Dio, anche quando le cose sembrano andare storto.»

San Giovanni Paolo II «San Giuseppe è il patrono della Chiesa, l’uomo che si prende cura della famiglia di Dio. La sua figura ci ricorda l’importanza della famiglia, il luogo dove l’amore si manifesta e si nutre. Giuseppe è l’esempio di paternità, colui che si assume la responsabilità di crescere e di educare Gesù, l’uomo che si mette al servizio della vita.»

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