In questa preghiera serale 25 aprile 2026, celebriamo il mandato missionario di Gesù e il valore della libertà, riflettendo sulla dignità di ogni persona e sul benessere che deriva da una vita equilibrata.
La libertà di annunciare nella Preghiera serale 25 aprile 2026
Meditazione
Il Vangelo di Marco si conclude con un comando potente: “Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura“. Gesù non ci chiede di essere statici, ma di metterci in cammino. Chi crede, riceve la forza di “scacciare i demoni” e “parlare lingue nuove”. È un invito a superare le barriere, proprio come accadde storicamente in Italia il 25 aprile, anniversario della Liberazione, un giorno che ci ricorda quanto sia preziosa la libertà dal male e dall’oppressione.
Oggi, proclamare il Vangelo significa anche avere cura della dignità umana in tutte le sue forme. Significa, ad esempio, saper riconoscere e accogliere le diverse modalità di apprendimento. Comprendere i Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) — come la dislessia, la disortografia o la discalculia — non è solo una questione scolastica, ma un atto di giustizia per permettere a ogni “creatura” di esprimersi al meglio (Fonte: focus.it).
Allo stesso modo, la missione cristiana ci chiama a promuovere una qualità della vita che onori la persona. In un mondo che corre troppo, riscopriamo il valore di “lavorare meno per vivere meglio”, cercando un equilibrio che protegga la salute mentale e le relazioni (Fonte: vdnews.it). Persino nel cibo ritroviamo la bellezza del creato e delle tradizioni locali, come il pastin bellunese, un’eccellenza che racconta la storia e l’identità di un territorio attraverso i sapori autentici delle Dolomiti (Fonte: gamberorosso.it). In tutto questo, scorgiamo il Signore che agisce insieme a noi e conferma la Parola con i segni della cura e della fraternità.
Preghiera
Signore Gesù, grazie per questa preghiera serale 25 aprile 2026 che ci permette di lodarti.
Ti ringraziamo per il dono della libertà. In questo giorno di festa nazionale, preghiamo per la nostra Italia: che possa essere sempre una terra di accoglienza, giustizia e pace. Aiutaci ad essere testimoni del Tuo amore nel mondo, scacciando i demoni dell’indifferenza e dell’egoismo.
Ti affidiamo tutti coloro che lottano con le difficoltà del quotidiano, specialmente i bambini e i ragazzi con DSA: fa’ che trovino sempre comprensione e strumenti adeguati per fiorire. Dona saggezza ai governanti e a chi lavora, perché si possa costruire una società dove il tempo sia un dono e non una catena.
Signore, benedici i frutti della terra e il lavoro dell’uomo. Mentre ci prepariamo al riposo, senti la nostra gratitudine per tutto ciò che ci nutre, nel corpo e nello spirito. Resta con noi, Signore, e proteggi ogni Tua creatura.
Amen.





