Vangelo del giorno 3 Luglio 2026
«Mio Signore e mio Dio!»: il dubbio dell’apostolo Tommaso si scioglie davanti alle piaghe del Risorto, regalandoci l’ultima e più grande beatitudine del Vangelo del giorno 3 Luglio 2026.
«Mio Signore e mio Dio!»: il dubbio dell’apostolo Tommaso si scioglie davanti alle piaghe del Risorto, regalandoci l’ultima e più grande beatitudine del Vangelo del giorno 3 Luglio 2026.
«Coraggio, figlio, ti sono perdonati i tuoi peccati»: Gesù guarisce l’anima prima del corpo, rivelando la Sua autorità divina e scuotendo le certezze degli scribi nel Vangelo del giorno 2 Luglio 2026.
La liberazione dei due indemoniati gadareni, il potere assoluto di Gesù sulle forze del male e il rifiuto della città nel Vangelo del giorno 1 Luglio 2026.
«Perché avete paura, gente di poca fede?»: Gesù comanda ai venti e al mare la calma piatta, ricordandoci che nessuna tempesta può affondare la barca guidata da Lui nel Vangelo del giorno 30 Giugno 2026.
«Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente»: la rivelazione del Padre trasforma Simone nella roccia della Chiesa, consegnandogli le chiavi del Regno nel Vangelo del giorno 29 Giugno 2026.
«Chi non prende la propria croce non è degno di me»: Gesù ci invita a rimettere ordine negli affetti e a scoprire la logica del dono totale di sé nel Vangelo del giorno 28 Giugno 2026.
La fede straordinaria del centurione, la guarigione della suocera di Pietro e la festa del Patrono di Dragoni San Ferdinando d’Aragona nel Vangelo del giorno 27 Giugno 2026.
«Signore, se vuoi, puoi purificarmi»: la fede audace di un escluso incontra la volontà salvifica di Cristo, che risana con un tocco e invia alla testimonianza nel Vangelo del giorno 26 Giugno 2026.
«Non chiunque mi dice: “Signore, Signore”»: Gesù conclude il Discorso della Montagna invitandoci a fondare la vita sulla roccia solida dell’obbedienza concreta nel Vangelo del giorno 25 Giugno 2026.
«Giovanni è il suo nome»: lo stupore dei vicini e l’obbedienza alla parola di Dio svelano la missione del profeta che prepara le vie del Signore nel Vangelo del giorno 24 Giugno 2026.