Preghiamo il Cuore di Gesù, che ci hai resi sale della terra e luce del mondo, abbi pietà di noi!
Il sale richiama innanzitutto l’immagine del sapore: in diverse lingue c’è questa affinità tra il sapore e la sapienza, ciò che è insipido è immagine di ciò che è insipiente, stolto. Il sale infatti è associato anche alla prudenza: occorre aggiungerlo nella misura giusta! Tutto, anche l’amore, va vissuto con discrezione. L’immagine della luce ci rimanda agli altri. La luce infatti serve affinché altri possano camminare sicuri, evitare i pericoli, percorrere la strada giusta. Credo che qui Gesù ci stia anche invitando a non sprecare la nostra vita, a non rimanere tutta la vita sotto un secchio. Questa luce non è fatta per essere spenta.
tratto da G. Piccolo, Alla scuola degli affetti. Contemplare il cuore di Cristo, Studium, Roma 2026. Acquista il libro su Amazon
Sostieni i nostri progetti solidali
Anche un piccolo contributo fa una grande differenza.






