il buon Gilberto di Gianni Rodari

Il buon Gilberto

Data: 14/07/2021
Oggi è Sabato 1 Agosto 2026

Leggi e ascolta la favola: “Il buon Gilberto”

Ciao amiche ed amici carissimi dalla vostra Francesca Ruberto ♥

Oggi vi leggo “Il buon Gilberto” tratta da libro “Favole al telefono” di Gianni Rodari

gianni rodari

Giovanni Francesco Rodari, detto Gianni[1] (pronuncia Rodàri, /roˈdari/; Omegna, 23 ottobre 1920 – Roma, 14 aprile 1980), è stato uno scrittore, pedagogista, giornalista e poeta italiano. È l’unico scrittore italiano ad aver vinto il Premio Hans Christian Andersen (1970). (leggi ancora)


Il buon Gilberto era molto desideroso di imparare e perciò stava sempre attento a quello che dicevano i grandi.

Una volta senti dire da una donna: – Guardate la Filomena come vuol bene alla sua mamma: le porterebbe l’acqua nelle orecchie.
Il buon Gilberto rifletté: – Magnifiche parole, le voglio proprio imparare a memoria.
Qualche tempo dopo la sua mamma gli disse: – Gilberto, vammi a prendere un secchio d’acqua alla fontana.
Subito, mamma – disse Gilberto. Ma intanto pensava: – Voglio dimostrare alla mamma quanto le voglio bene. Invece che nel secchio, l’acqua gliela porterò nelle orecchie.

Andò alla fontana, ci mise sotto la testa e si riempì d’acqua un orecchio. Ce ne stava quanto in un ditale e per portarla fino a casa il buon Gilberto doveva tenere la testa tutta storta.
Arriva quest’acqua? – brontolò la mamma che ne aveva bisogno per fare il bucato.
Subito, mamma – rispose Gilberto, tutto affannato.

Ma per rispondere drizzò la testa e l’acqua uscì dall’orecchio e gli andò giù per il collo.
Corse alla fontana a riempire l’altro orecchio: ci stava esattamente tanta acqua come nel primo e il buon
Gilberto doveva tenere la testa storta dall’altra parte e prima di arrivare a casa l’acqua si era tutta versata.
Arriva quest’acqua? – domandò la mamma stizzita.

Forse ho le orecchie troppo piccole, pensò rattristato il buon Gilberto. Intanto però sua madre aveva perso la pazienza, credeva che Gilberto se ne fosse stato a giocherellare alla fontana e gli allungò due scapaccioni, uno per orecchio.
Povero buon Gilberto.
Si prese in santa pace i due scapaccioni e decise che un’altra volta avrebbe portato l’acqua col secchio.

Gianni Rodari


Buonanotte e sogni d’oro da Francesca Ruberto ♥

Il buon Gilberto

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2 commenti su “Il buon Gilberto”

  1. Buongiorno!
    Studio un po’ italiano leggendo storie di Rodari.
    Come si tradurrebbe o cosa significa:
    ‘Si prese in santa pace i due scapaccioni’ ?

    Grazie mille

  2. una chiave di lettura potrebbe essere che il buon Gilberto, allegramente, dai ceffoni della mamma capì la lezione di vita. Gilberto voleva eccedere nel suo amore per la mamma, ma spesso le cose più semplici sono le migliori!

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