il nastro di Zeta di Gianni Rodari

Il nastro di Zeta

Un registratore acceso, due “imputati” alla lavagna e ventisei spettatori forzati. Il nastro di Zeta non mente: la scuola sta ancora indossando abiti vecchi di secoli mentre il mondo corre verso il futuro. Perché facciamo ancora lezione come ai tempi di Carlomagno?

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