Gesù predica
()
Ascoltiamo insieme
Scegli Data
Gesù non è venuto a cancellare le regole, ma a dar loro un cuore nuovo: l'amore. Ogni piccolo gesto di fedeltà alla Parola ci rende grandi nel Regno, trasformando il dovere in una scelta di vita.

Leggiamo ed ascoltiamo il Vangelo del giorno 11 marzo 2026

Mercoledì della III settimana di Quaresima

Prima Lettura

Osserverete le leggi e le metterete in pratica.

Dal libro del Deuteronòmio
Dt 4,1.5-9
 
Mosè parlò al popolo e disse:
«Ora, Israele, ascolta le leggi e le norme che io vi insegno, affinché le mettiate in pratica, perché viviate ed entriate in possesso della terra che il Signore, Dio dei vostri padri, sta per darvi.

Vedete, io vi ho insegnato leggi e norme come il Signore, mio Dio, mi ha ordinato, perché le mettiate in pratica nella terra in cui state per entrare per prenderne possesso. Le osserverete dunque, e le metterete in pratica, perché quella sarà la vostra saggezza e la vostra intelligenza agli occhi dei popoli, i quali, udendo parlare di tutte queste leggi, diranno: “Questa grande nazione è il solo popolo saggio e intelligente”.

Infatti quale grande nazione ha gli dèi così vicini a sé, come il Signore, nostro Dio, è vicino a noi ogni volta che lo invochiamo? E quale grande nazione ha leggi e norme giuste come è tutta questa legislazione che io oggi vi do?
Ma bada a te e guàrdati bene dal dimenticare le cose che i tuoi occhi hanno visto, non ti sfuggano dal cuore per tutto il tempo della tua vita: le insegnerai anche ai tuoi figli e ai figli dei tuoi figli».

Parola di Dio.

Salmo Responsoriale

Dal Sal 147

R. Celebra il Signore, Gerusalemme.

Celebra il Signore, Gerusalemme,
loda il tuo Dio, Sion,
perché ha rinforzato le sbarre delle tue porte,
in mezzo a te ha benedetto i tuoi figli. R.
 
Manda sulla terra il suo messaggio:
la sua parola corre veloce.
Fa scendere la neve come lana,
come polvere sparge la brina. R.
 
Annuncia a Giacobbe la sua parola,
i suoi decreti e i suoi giudizi a Israele.
Così non ha fatto con nessun’altra nazione,
non ha fatto conoscere loro i suoi giudizi. R.

Acclamazione al Vangelo

Gloria e lode a te, o Cristo!

Le tue parole, Signore, sono spirito e vita;
tu hai parole di vita eterna. (Cf. Gv 6,63c.68c)

Gloria e lode a te, o Cristo!
 

Vangelo di oggi 11 marzo 2026

Chi insegnerà e osserverà i precetti, sarà considerato grande nel regno dei cieli.

Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 5,17-19
 
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento. In verità io vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto.
Chi dunque trasgredirà uno solo di questi minimi precetti e insegnerà agli altri a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà, sarà considerato grande nel regno dei cieli».

Parola del Signore.

Non per abolire, ma per dare compimento: Il Cuore della Legge in Eugenio

In questo brano, Gesù pronuncia parole fondamentali: «Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare compimento». Egli non cancella il passato, ma lo porta alla sua massima fioritura attraverso l’amore. Ci insegna che la vera obbedienza non sta nell’osservanza esteriore di regole rigide, ma nella fedeltà del cuore. Anche il più piccolo precetto ha valore se vissuto nello spirito della carità, perché «chi li osserverà e li insegnerà, sarà considerato grande nel regno dei cieli».

Questa idea di “dare compimento” mi fa pensare intensamente alla breve ma densissima vita del mio Eugenio. Spesso pensiamo che una vita debba essere lunga per essere “compiuta”. Ma Eugenio, nei suoi quattordici anni, ha dato compimento alla legge dell’amore in un modo che molti di noi non raggiungono in un’intera esistenza. Lui non ha abolito la gioia della sua giovinezza a causa della malattia, ma l’ha portata a pienezza attraverso l’offerta di sé. Ha osservato i “piccoli precetti” della pazienza, della preghiera quotidiana e del sorriso, insegnandoci che la grandezza non sta nelle opere eclatanti, ma nel modo in cui lasciamo che Dio porti a termine la Sua opera in noi.

Nelle mie preghiere, oggi chiedo al Signore la grazia di non essere un cristiano tiepido o formale. Chiedo, seguendo l’esempio di mio figlio, di imparare a vivere ogni piccolo dovere quotidiano come un atto d’amore. La Legge di Dio non è un peso, ma una guida per raggiungere la felicità vera. Aiutaci, Signore, a essere “grandi” nel tuo Regno non per meriti umani, ma per la semplicità con cui accogliamo e trasmettiamo la Tua Parola.


IL MAGISTERO DEI SUCCESSORI DI PIETRO

Lasciamoci illuminare dalle parole dei Papi su come vivere il compimento della Legge:

  • Papa Leone XIV: «Dare compimento alla Legge significa riempirla di Spirito Santo. Non siate come i sepolcri imbiancati che rispettano la forma ma ignorano la sostanza dell’amore. Chi soffre e offre, come i piccoli grandi santi dei nostri giorni, sta scrivendo il compimento della Legge con il proprio sangue e la propria speranza. Non temete le fatiche: ogni “iota” o “segno” della Parola di Dio è un seme di eternità nel vostro cuore. Insegnate con la vita, prima che con le parole, che seguire Cristo è l’unico modo per essere veramente liberi e compiuti.»
  • Papa Francesco: «Gesù non vuole dei “funzionari” della Legge, ma dei figli che amino il Padre. La Legge senza l’amore è una schiavitù; l’amore senza la Legge è un entusiasmo senza radici. Insieme, ci portano nel Regno dei Cieli.» (Angelus)
  • Benedetto XVI: «Il compimento della Legge è la Croce, dove l’amore di Dio si dona totalmente. Gesù è la Legge vivente, e seguirLo significa entrare in questa dinamica di dono che non toglie nulla, ma dona tutto.» (Cfr. Verbum Domini)
  • San Giovanni Paolo II: «I giovani sono chiamati a essere le sentinelle del mattino che testimoniano il compimento del Vangelo nel mondo moderno. Non abbiate paura di puntare alla santità, che è la misura alta della vita cristiana ordinaria.» (Cfr. Giovani)
  • San Giovanni XXIII: «La vera grandezza sta nell’umiltà di obbedire a Dio con gioia. Siano le vostre azioni lo specchio della legge divina che è scritta nei cuori prima che sulle pietre.» (Cfr. Il Giornale dell’Anima)
Vangelo del giorno 11 marzo 2026 - non sono venuto ad abolire

Quanto ti è piaciuto questo post?

Click sulle stelle per votare!

Medita voti / 5. Conteggio voti:

Nessun voto ancora! Avanti, sei il primo!

Siccome hai trovato di tuo gradimento questo post...

seguici sui nostri canali social!

Siamo dispiaciuti che questo post non ti sia piaciuto!

Permettici di migliorare questo post!

Dicci come possiamo migliorare?

Accendi una Luce per un tuo caro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Torna in alto