«E anche voi date testimonianza»: l'invito a non scandalizzarsi e a restare saldi nella fede nel Vangelo del giorno 11 maggio 2026.
«Lo Spirito della verità darà testimonianza di me»: la forza del Paraclito e la chiamata alla fedeltà nel Vangelo del giorno 11 maggio 2026.
Lunedì della VI settimana di Pasqua
- S. Francesco De Geronimo sacerdote S.J. (1642-1716)
- S. Ignazio da Làconi religioso O.F.M. Cap. (1701-1781)
- Santo del giorno
Prima Lettura
Il Signore aprì il cuore a Lidia per aderire alle parole di Paolo.
Dagli Atti degli Apostoli
At 16,11-15
Salpati da Tròade, facemmo vela direttamente verso Samotràcia e, il giorno dopo, verso Neàpoli e di qui a Filippi, colonia romana e città del primo distretto della Macedònia.
Restammo in questa città alcuni giorni.
Il sabato uscimmo fuori della porta lungo il fiume, dove ritenevamo che si facesse la preghiera e, dopo aver preso posto, rivolgevamo la parola alle donne là riunite.
Ad ascoltare c’era anche una donna di nome Lidia, commerciante di porpora, della città di Tiàtira, una credente in Dio, e il Signore le aprì il cuore per aderire alle parole di Paolo.
Dopo essere stata battezzata insieme alla sua famiglia, ci invitò dicendo: «Se mi avete giudicata fedele al Signore, venite e rimanete nella mia casa». E ci costrinse ad accettare.
Parola di Dio.
Salmo Responsoriale
Dal Sal 149
R. Il Signore ama il suo popolo.
Cantate al Signore un canto nuovo;
la sua lode nell’assemblea dei fedeli.
Gioisca Israele nel suo creatore,
esultino nel loro re i figli di Sion. R.
Lodino il suo nome con danze,
con tamburelli e cetre gli cantino inni.
Il Signore ama il suo popolo,
incorona i poveri di vittoria. R.
Esultino i fedeli nella gloria,
facciano festa sui loro giacigli.
Le lodi di Dio sulla loro bocca.
Questo è un onore per tutti i suoi fedeli. R.
Acclamazione al Vangelo
Alleluia, alleluia.
Lo Spirito della verità darà testimonianza di me,
dice il Signore,
e anche voi date testimonianza. (Cf. Gv 15,26b.27a)
Alleluia.
Vangelo di oggi 11 maggio 2026
Lo Spirito della verità darà testimonianza di me.
Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 15,26–16,4a
In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:
«Quando verrà il Paràclito, che io vi manderò dal Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre, egli darà testimonianza di me; e anche voi date testimonianza, perché siete con me fin dal principio.
Vi ho detto queste cose perché non abbiate a scandalizzarvi. Vi scacceranno dalle sinagoghe; anzi, viene l’ora in cui chiunque vi ucciderà crederà di rendere culto a Dio. E faranno ciò, perché non hanno conosciuto né il Padre né me. Ma vi ho detto queste cose affinché, quando verrà la loro ora, ve ne ricordiate, perché io ve l’ho detto».
Parola del Signore.
Meditazione e Riflessione
Nel brano di Giovanni (15,26-16,4a), Gesù annuncia l’invio del Paraclito, lo Spirito della verità che procede dal Padre. La funzione principale dello Spirito è quella di rendere testimonianza a Cristo, ma questa missione non riguarda solo il divino: anche i discepoli sono chiamati a farsi testimoni, perché sono stati con Lui fin dal principio. È un invito alla coerenza e al coraggio in un contesto che si preannuncia difficile.
La meditazione di oggi ci mette di fronte al realismo cristiano. Gesù avverte i suoi discepoli delle future persecuzioni: saranno scacciati dalle sinagoghe e ci sarà chi crederà di rendere culto a Dio uccidendoli. Queste parole non servono a spaventare, ma a preparare il cuore affinché, nel momento della prova, i fedeli non si scandalizzino.
La causa di tale odio è la mancata conoscenza del Padre e del Figlio. Gesù parla apertamente perché, quando giungerà l’ora, i discepoli ricordino che Egli aveva predetto tutto. L’Eucaristia è il pascolo dove Egli continua a nutrirci di Se stesso, pegno della vita eterna. Chi si nutre di Cristo può avere la forza di testimoniare l’amore anche nelle avversità. Chi mangia di questo Pane, vivrà in eterno.
Pensieri dei Papi
- Papa Francesco: “Il Buon Pastore ci dona lo Spirito Santo come nostra forza e nostra guida. La testimonianza non è mai un atto solitario, ma il frutto di chi vive unito a Cristo. Dar la vita significa non avere paura della verità, anche quando il mondo non la comprende. Lo Spirito vi darà le parole e il coraggio per non soccombere allo scandalo della croce.”
- Benedetto XVI: “In queste parole di Gesù risuona il mistero della salvezza attraverso la prova. La fede richiede una memoria vigile per non smarrirsi quando l’oscurità sembra prevalere. Lo Spirito della verità è la luce che ci permette di leggere la storia con gli occhi di Dio. Chi si affida a Lui non andrà mai perduto, perché è protetto da un amore che non conosce fine.”
- San Giovanni Paolo II: “Non abbiate paura delle persecuzioni! Cristo ha già vinto il mondo. La vostra testimonianza, sostenuta dal Paraclito, è il segno che il Vangelo è vivo. Gesù vi ha detto queste cose perché la vostra fede sia incrollabile. Chi mangia di questo Pane, vivrà in eterno e riceverà la forza per essere araldo della speranza di fronte a ogni minaccia.”





