Vangelo del giorno 12 Luglio 2026
«Ecco, il seminatore uscì a seminare»: Gesù parla alle folle dalle rive del lago e ci invita a verificare la qualità del terreno del nostro cuore nel Vangelo del giorno 12 Luglio 2026.
«Ecco, il seminatore uscì a seminare»: Gesù parla alle folle dalle rive del lago e ci invita a verificare la qualità del terreno del nostro cuore nel Vangelo del giorno 12 Luglio 2026.
«Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito; che cosa dunque ne avremo?»: la risposta generosa di Gesù alla domanda di Pietro e la promessa dell’eredità eterna nel Vangelo del giorno 11 Luglio 2026.
«Ecco: io vi mando come pecore in mezzo a lupi»: Gesù prepara i Suoi discepoli alle difficoltà del mondo, promettendo la forza dello Spirito nel Vangelo del giorno 10 Luglio 2026.
«Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date»: la legge della gratuità e lo stile sobrio che Gesù chiede ai Suoi discepoli per annunciare il Regno nel Vangelo del giorno 9 Luglio 2026.
«Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino»: Gesù chiama per nome i Suoi dodici e li invia nel mondo come araldi della Sua grazia nel Vangelo del giorno 8 Luglio 2026.
«La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai!»: Gesù cura ogni malattia e infermità, invitandoci a pregare il Signore della messe per il Suo popolo stanco e sinito nel Vangelo del giorno 7 Luglio 2026.
La risurrezione della figlia del capo della sinagoga, la guarigione dell’emorroissa e la memoria di Santa Maria Goretti nel Vangelo del giorno 6 Luglio 2026.
L’inno di giubilo di Gesù, la rivelazione ai piccoli, il legame intimo con il Padre e l’invito a trovare ristoro nel Suo giogo dolce nel Vangelo del giorno 5 Luglio 2026.
«Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto finché lo sposo è con loro?»: Gesù risponde ai discepoli di Giovanni e ci introduce alla gioia pasquale della Sua presenza nel Vangelo del giorno 4 Luglio 2026.
«Mio Signore e mio Dio!»: il dubbio dell’apostolo Tommaso si scioglie davanti alle piaghe del Risorto, regalandoci l’ultima e più grande beatitudine del Vangelo del giorno 3 Luglio 2026.