Leggi e ascolta la nostra preghierina del 25 maggio 2024
Abbandonarsi con cuore di bambino
commento al Vangelo di oggi di Mc 10,13-16, a cura di Sara Zaccarini

La fiducia è il collante della vita. È l’ingrediente più essenziale per una comunicazione efficace. È il principio fondamentale che sostiene tutte le relazioni.
Stephen Covey
Entro nel testo (Mc 10,13-16)
In quel tempo, presentavano a Gesù dei bambini perché li toccasse, ma i discepoli li rimproverarono. Gesù, al vedere questo, s’indignò e disse loro: «Lasciate che i bambini vengano a me, non glielo impedite: a chi è come loro, infatti, appartiene il regno di Dio. In verità io vi dico: chi non accoglie il regno di Dio come lo accoglie un bambino, non entrerà in esso». E, prendendoli tra le braccia, li benediceva, ponendo le mani su di loro.
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Mi lascio ispirare
A Gesù sono condotti alcuni bambini, affinché lui li possa toccare e benedire. Di fronte a questo, i discepoli sono imbarazzati, perché non riescono ancora a entrare nella logica del maestro di stare dalla parte dei piccoli. Allora Gesù li rimprovera e li invita, ancora una volta, a prendere i piccoli come modello da seguire per entrare nel regno di Dio.
Il bambino è colui che è capace di abbandonarsi ai genitori, sapendo di non poter controllare e gestire le cose da solo, dando loro la più completa fiducia. Ascolta ciò che i genitori gli dicono e ha fiducia che ogni loro parola sarà per il suo bene. Così i genitori desiderano proteggere il bambino da ogni situazione di sofferenza, desiderano che cresca e che sia felice.
Dio, che è Padre, ha nel cuore lo stesso desiderio per ogni essere umano: desidera offrirgli protezione in ogni momento della vita e la sua piena gioia.
Oggi siamo invitati ad accostarci al Signore con cuore di bambino, affidando a Lui ogni situazione che viviamo, gioiosa o dolorosa che sia, per abbandonarci – come un bambino – nelle sue mani di Padre.
Preghiamo insieme






