Leggi e ascolta la nostra preghierina del 19 dicembre 2021

Sempre e per sempre ringraziamo Gesù per tutto quanto di magnifico ci offre ogni giorno.

Alle 7 puntuale come un cagnolino, ooops, orologio svizzero, la nostra beagle Lussy mi ha dato la sveglia.

Sono sincero: non ne avevo proprio voglia! Il freddo pungente del piazzale B del Santuario Divino Amore aveva ghiacciato tutto, ed anche la mia voglia di uscire dal calduccio del camper era pari alla temperatura esterna.

Zero

Vabbè, mi faccio coraggio. Le ragazze dormono, mi preparo a cipolla per l’uscita nel campo siberiano.

Il termometro mi rassicura un pochino:

Preghierina del 19 dicembre 2021
il termometro del camper

I cosacchi mi salutano appena uscito dal camper, ma io non ne ho la forza e il coraggio.

Lussy è rapida nei suoi bisognini: tremava anche lei per il freddo!

Torniamo al camper Pio: le ragazze dormono ancora. Preparo il caffè, latte e qualche biscotto, e scrivo qualcosa sul mio notebook. Ma la voglia di tornare al calduccio, avvolto dal mio piumino è tanta.

Non resisto alla tentazione: mi tuffo fra le lenzuola. Lussy mi segue a ruota, ovviamente accovacciata sulla sua coperta morbida. Riprendiamo da dove avevamo interrotto. Dormire.

Tra un ruggito durante il sonno, e Francesca che deve andare in bagno, finalmente ci alziamo: la Santa Messa ci aspetta.

Arriviamo con qualche minuto di ritardo, ma la sontuosità del Santuario Nuovo ci lascia sbigottiti.

il nuovo Santuario Divino amore
il nuovo Santuario Divino amore

Francesca ha voglia di vedere il presepe e l’albero in Piazza San Pietro: come darle torto, come impedire ad un cuore libero e svolazzante della voglia di pace e serenità che infonde la nostra amata Basilica di San Pietro.

La accontento, anche se temo in cuor mio di trovare traffico domenicale e parcheggio pari alla temperatura esterna ancora rigida. Ma per amore suo mi avventuro. La fede e la speranza non mi abbandonano mai.

Direzione Park Vaticano. 40 minuti di traffico neanche troppo intasato, e siamo li. Parcheggio deserto: che pacchia!

Ci avviamo verso Piazza San Pietro: un sole candido e caldo come il cuore di un bambino accarezza i nostri volti; il cielo terso e di un blu oceano illumina il nostro sguardo.

Ed ecco la prima, la più grande meraviglia del mondo, la patria della fede cristiana universale: Piazza San Pietro.

Il colonnato sembra custodire gelosamente come guardie erette il suo cuore, il suo tesoro.

Piazza San Pietro Roma
Piazza San Pietro Roma

Che meraviglia, quanto amore. Tutto l’amore di Dio trasmesso all’uomo, e che egli ha trasmesso al mondo.

Eugenio è sempre stato con noi: adesso lo vediamo anche.

Nel marmo bianco e consumato dal tempo di Piazza San Pietro ci abbaglia questo cuore: è proprio quello di Eugenio!

il cuore di Eugenio in Piazza San Pietro
il cuore di Eugenio in Piazza San Pietro

E come impedire ad una adolescente di mangiare un panino assortito di gustose patatine fritte da McDondalds?

Passi anche il secondo desiderio!

Stanchi ma sazi di luce, fede e amore, ritorniamo al camper Pio.

Partiamo per casa. Sulla via del ritorno tentiamo una sosta al Valmontone Outlet, ma c’era tanta di quella gente, in barba ai maxi assembramenti, che non c’era parcheggio neanche per un monopattino.

Dritti a casa. Ed è a casa che troviamo il calore delle mura domestiche e l’amore della nostra amica e sorella del cuore Claudia Petrillo e la sua fantastica figlia Fatima:

E stasera preghiamo così:

le candele tenuto per mano
le candele “tenuto per mano

Ultimo aggiornamento: 15 Dicembre 2022 19:22 by Remigio Ruberto

Preghierina
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Preghierina del 19 dicembre 2021
Preghierina del 19 dicembre 2021 15
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Ciao, sono Remigio Ruberto, papà di Eugenio. L'amore che mi lega a Eugenio è senza tempo e senza spazio.

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