Eugenio guarda le sue foto

Preghierina del 16 dicembre 2023

Calendario
Oggi è il giorno:
Mercoledì 14 gennaio 2026
Ascoltiamo insieme

Leggi e ascolta la preghierina del 16 dicembre 2023

Uomo in tutto

commento al Vangelo di oggi di Mt 17,10-13

Com’è piacevole l’uomo, quando è uomo.

Menandro

Entro nel testo (Mt 17,10-13)

Mentre scendevano dal monte, i discepoli domandarono a Gesù: «Perché dunque gli scribi dicono che prima deve venire Elìa?».

Ed egli rispose: «Sì, verrà Elìa e ristabilirà ogni cosa. Ma io vi dico: Elìa è già venuto e non l’hanno riconosciuto; anzi, hanno fatto di lui quello che hanno voluto. Così anche il Figlio dell’uomo dovrà soffrire per opera loro».

Allora i discepoli compresero che egli parlava loro di Giovanni il Battista.

Mi lascio ispirare

Elia e Giovanni Battista: due profeti che in modi e tempi diversi hanno segnato in maniera significativa la storia della relazione del popolo d’Israele col Signore.

Il primo, chiamato a risvegliare i cuori in tempi di indifferenza e scetticismo, tanto che il profeta Malachia, citato dalla risposta che Gesù dà ai discepoli, ne parla come di colui che, preparando la venuta del giorno del Signore «verrà a convertire il cuore dei padri verso i figli e il cuore dei figli verso i padri».

Giovanni Battista, invece, ben presente a Gesù e ai discepoli, è venuto a preparare la strada a lui, al Signore Gesù stesso.

Due persone chiamate a risvegliare le coscienze verso una conversione di vita.

Ma del Battista sappiamo bene cosa sia poi avvenuto: arrestato e condannato perché non ha avuto paura di denunciare i potenti nelle loro vite dissolute.

E Gesù, nella sorte che lo attende, si paragona appunto a Giovanni: anche lui venuto a chiamare a conversione e soprattutto a seguirlo, in realtà si troverà a soffrire e morire proprio per quell’umanità per cui è venuto.

Ecco tutto il mistero dell’Incarnazione che siamo chiamati a contemplare nel Natale: un Dio fattosi uomo in tutto, perché l’uomo in lui riceva la definitiva consacrazione a figlio di Dio.

Lino Dan SJ

Rifletto sulle domande

Cosa ti ha risvegliato dal torpore dell’indifferenza?

Quando ti è capitato di dover preparare una strada?

Quale mistero ti senti chiamato a contemplare oggi?


Preghiere per il mese di dicembre

16 dicembre – inizio novena di Natale

preghierina del 16 dicembre 2023

Responsorio: Ecco il Signore viene, venite adoriamo.
(Il responsorio va recitato o cantato alla fine di ogni strofa)

1. Rallégrati, popolo di Dio, ed esulta di gioia, città di Sion: ecco verrà il Signore e ci sarà grande luce in quel giorno e i monti stilleranno dolcezza, scorrerà latte e miele tra i colli perché verrà il grande profeta ed egli rinnoverà Gerusalemme.

2. Ecco, verrà il Signore Dio, un uomo della casa di Davide salirà sul trono; voi lo vedrete ed esulterà il vostro cuore.

3. Ecco, verrà il Signore, nostra difesa, il Santo d’Israele con la corona regale sul capo; il suo dominio sarà da mare a mare e dal fiume fino agli ultimi confini della terra.

4. Ecco apparire il Signore: non mancherà alla parola data; se ancor non giunge, ravviva l’attesa, poiché certo verrà e non potrà tardare.

5. Scenderà il Signore dal cielo come rugiada sul vello: nei suoi giorni fiorirà la giustizia e abbonderà la pace; lo adoreranno i potenti del mondo e lo serviranno tutte le nazioni della terra.

6. Nascerà per noi un bambino e sarà chiamato « Dio forte »; siederà sul trono di Davide suo padre e sarà nostro sovrano: ed avrà sulle spalle la potestà regale.

7. Betlemme, città dell’Altissimo, da te uscirà il dominatore d’Israele; nascerà nel tempo, egli, l’Eterno e nell’universo sarà glorificato: quando egli verrà fra noi, ci farà dono della pace.

Accendi una Luce per un tuo caro

Un piccolo gesto di preghiera nella nostra comunione spirituale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

× Eugenio Ruberto
Torna in alto