Beata Vergine Maria Regina
Calendario
2
Oggi è il giorno:
Sabato 31 gennaio 2026
Da non perdere:Angelo Campanile appoggia foto di Eugenio vicino a Carlo Acutis Eugenio e CarloRemigio bacia Eugenio nel lettuccio Il guerriero e le battaglie

Siamo a maggio! Dedichiamo questo pensiero a Maria Madre della Chiesa e mamma nostra

Non un semplice susseguirsi di giorni tiepidi, ma un’esplosione vibrante di devozione che incendia i cuori!

È il mese in cui l’anima popolare si protende con ardore filiale verso Colei che ha generato la Luce del mondo. Il profumo dei primi fiori, delle rose, satura l’aria quasi come un incenso naturale che sale verso il cielo, portando con sé le nostre suppliche, i nostri pensieri.

Maggio è Maria! Un nome che risuona come un eco ancestrale nelle nostre strade, nei nostri paesi, un richiamo potente alla Madre, al rifugio sicuro. Non è solo una tradizione, è un legame viscerale, intessuto di secoli di fede, di lacrime asciugate, di grazie ricevute. Le statue vestite di azzurro nelle nostre chiese, illuminate dalla tremolante luce dei ceri, non sono semplici immagini, ma presenze vive che ci ricordano la sua umiltà sublime, il suo “sì” che ha cambiato la storia.

Durante queste settimane sacre, sentiamo l’urgenza di stringerci a Lei, di affidarle le nostre fragilità, le nostre speranze più audaci. Il Rosario non è una litania monotona, ma un dialogo intimo, un sussurro accorato alla Regina del Cielo.

Maria Madre della Chiesa e mamma nostra
Maria Madre della Chiesa e mamma nostra

Non è forse un’emozione intensa quella che proviamo quando contempliamo il Suo volto dolce e sofferente, consapevole del dolore del Figlio? Non sentiamo forse un fremito nel cuore al pensiero della sua potente intercessione? Quante volte ci siamo rivolti, e ancora ci rivolgiamo a Lei, sapendo che è una Mamma, e come tale, nessuna richiesta passa inascoltata; ogni nostro pensiero, supplica, parola, arrivano al Suo cuore e vi trovano la giusta dimora.

PUBBLICITÀ

Maria non è una figura lontana, relegata in un passato sacro; è viva, presente, una madre premurosa che ascolta il grido dei suoi figli.

Allora, in questo maggio fiorito e ardente di fede, eleviamo con forza la nostra preghiera:

O Maria, Madre ardente di amore e di dolore, sentiamo nel profondo del cuore l’eco del tuo “Magnificat“, un canto di umiltà e di potenza divina.

In questo mese a te sacro, riversiamo su di te le nostre ansie, le nostre gioie, le nostre battaglie quotidiane.

Tu, che hai stretto tra le braccia il Figlio di Dio, stringi con la tua materna protezione ognuno di noi. Illumina le nostre menti ottenebrate dal dubbio, scalda i nostri cuori raffreddati dalla paura, sostieni i nostri passi incerti nel cammino della vita.

Madre forte e compassionevole, intercedi per noi presso il tuo Divin Figlio, ottenendoci la grazia di una fede viva, di una speranza incrollabile, di una carità che si fa servizio umile e concreto.

O Maria, aurora di salvezza, mostraci la via che conduce alla vera gioia, quella che solo il tuo Gesù può donare. Ascolta il grido intenso della nostra devozione, e donaci la tua benedizione materna, ora e sempre. Amen.

Copilot 20260102 133257 Copilot 20260102 133257

Accendi una Luce per un tuo caro

Un piccolo gesto di preghiera nella nostra comunione spirituale.

Lascia un segno per Eugenio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

×
Eugenio
Torna in alto