Tempo di lettura: 6 minuti

Leggi e ascolta La Parola del 3 aprile 2023

Lunedì della Settimana Santa

Prima Lettura

Non griderà, non farà udire in piazza la sua voce. (Primo canto del Servo del Signore)

Dal libro del profeta Isaìa
Is 42,1-7

«Ecco il mio servo che io sostengo,
il mio eletto di cui mi compiaccio.
Ho posto il mio spirito su di lui;
egli porterà il diritto alle nazioni.

Non griderà né alzerà il tono,
non farà udire in piazza la sua voce,
non spezzerà una canna incrinata,
non spegnerà uno stoppino dalla fiamma smorta;
proclamerà il diritto con verità.

Non verrà meno e non si abbatterà,
finché non avrà stabilito il diritto sulla terra,
e le isole attendono il suo insegnamento».

Così dice il Signore Dio,
che crea i cieli e li dispiega,
distende la terra con ciò che vi nasce,
dà il respiro alla gente che la abita
e l’alito a quanti camminano su di essa:

«Io, il Signore, ti ho chiamato per la giustizia
e ti ho preso per mano;
ti ho formato e ti ho stabilito
come alleanza del popolo
e luce delle nazioni,
perché tu apra gli occhi ai ciechi
e faccia uscire dal carcere i prigionieri,
dalla reclusione coloro che abitano nelle tenebre».

Parola di Dio.

Salmo Responsoriale
Dal Sal 26 (27)

R. Il Signore è mia luce e mia salvezza.

Il Signore è mia luce e mia salvezza:
di chi avrò timore?
Il Signore è difesa della mia vita:
di chi avrò paura? R.

Quando mi assalgono i malvagi
per divorarmi la carne,
sono essi, avversari e nemici,
a inciampare e cadere. R. 

Se contro di me si accampa un esercito,
il mio cuore non teme;
se contro di me si scatena una guerra,
anche allora ho fiducia. R. 

Sono certo di contemplare la bontà del Signore
nella terra dei viventi.
Spera nel Signore, sii forte,
si rinsaldi il tuo cuore e spera nel Signore. R.

Acclamazione al Vangelo

Lode e onore a te, Signore Gesù!

Salve, nostro Re:
tu solo hai compassione di noi peccatori.

Lode e onore a te, Signore Gesù!
 

Vangelo

Lasciala fare, perché essa lo conservi per il giorno della mia sepoltura.

La Parola del 3 aprile 2023
La Parola del 3 aprile 2023 3

Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 12,1-11

Sei giorni prima della Pasqua, Gesù andò a Betània, dove si trovava Làzzaro, che egli aveva risuscitato dai morti.

E qui fecero per lui una cena: Marta serviva e Làzzaro era uno dei commensali. Maria allora prese trecento grammi di profumo di puro nardo, assai prezioso, ne cosparse i piedi di Gesù, poi li asciugò con i suoi capelli, e tutta la casa si riempì dell’aroma di quel profumo.

Allora Giuda Iscariòta, uno dei suoi discepoli, che stava per tradirlo, disse: «Perché non si è venduto questo profumo per trecento denari e non si sono dati ai poveri?». Disse questo non perché gli importasse dei poveri, ma perché era un ladro e, siccome teneva la cassa, prendeva quello che vi mettevano dentro.

Gesù allora disse: «Lasciala fare, perché ella lo conservi per il giorno della mia sepoltura. I poveri infatti li avete sempre con voi, ma non sempre avete me».

Intanto una grande folla di Giudei venne a sapere che egli si trovava là e accorse, non solo per Gesù, ma anche per vedere Làzzaro che egli aveva risuscitato dai morti. I capi dei sacerdoti allora decisero di uccidere anche Làzzaro, perché molti Giudei se ne andavano a causa di lui e credevano in Gesù.

Parola del Signore.

San Gregorio Nisseno (ca 335-395)

monaco e vescovo

Il profumo di nardo (trad. cb© evangelizo)

Il profumo dello Sposo

Un insieme profumato e armonioso di erbe varie e diverse, ciascuna col suo particolare profumo, costituisce un’essenza profumata la cui composizione prende il nome di nardo, nome preso da una delle erbe profumate che entrano nella sua preparazione; il profumo diffuso dall’insieme di tutte queste erbe particolari è percepita da chi possiede una sensibilità purificata come il buon profumo dello Sposo stesso. (…)

E se il nardo del Vangelo è in qualche modo simile al profumo della Sposa [del Cantico dei Cantici], si può dedurre, se lo si desidera, da ciò che abbiamo scritto che era quel “vero nardo, molto costoso” (Gv 12,3), che fu versato sulla testa del Signore e riempì tutta la casa del suo profumo. Forse infatti quel profumo non era diverso da quello che dà alla Sposa il profumo dello Sposo.

Nel Vangelo è versato sul Signore e riempie di buon profumo la casa nella quale sarebbe stata la cena. Qui anche, mi pare, la donna aveva significato in anticipo con questo profumo, per qualche profetica ispirazione, il mistero della morte del Signore, come lui stesso rivela dicendo: “”Lasciala fare, perché lo conservi per il giorno della mia sepoltura”.

E ci insegna che la casa riempita del buon profumo significa il mondo intero e tutta la terra quando dice: “dovunque sarà predicato questo vangelo, nel mondo intero, sarà detto anche ciò che essa ha fatto, in ricordo di lei” (Mt 26,12-13).

Come nel Cantico dei Cantici il nardo dà alla Sposa il profumo dello Sposo, così nel Vangelo il buon profumo di Cristo si comunica a tutto il corpo della Chiesa, su tutta la terra e nel mondo intero, lui che allora aveva riempito la casa.

PAROLE DEL SANTO PADRE

La prima domanda che ci farà Gesù è: “Come vai con i poveri? Hai dato da mangiare? Quando era in carcere, lo hai visitato? In ospedale, lo hai visto? Hai assistito la vedova, l’orfano? Perché lì ero Io”.

E su questo saremo giudicati. Non saremo giudicati per il lusso o i viaggi che facciamo o l ‘importanza sociale che avremo.

Saremo giudicati per il nostro rapporto con i poveri.

Ma se io, oggi, ignoro i poveri, li lascio da parte, credo che non ci siano, il Signore mi ignorerà nel giorno del giudizio.

Quando Gesù dice: “I poveri li avete sempre con voi”, vuol dire: “Io, sarò sempre con voi nei poveri. Sarò presente lì”.

E questo non è fare il comunista, questo è il centro del Vangelo: noi saremo giudicati su questo. (Omelia da Santa Marta, 6 aprile 2020)

Vangelo del giorno
Il Vangelo del giorno
La Parola del 3 aprile 2023
Loading
/

Destina il tuo 5x1000 alla nostra associazione
a te non costa nulla, per noi vale tanto!
Aiutaci ad aiutare piccoli malati oncologici
scrivi: 93118920615

Ultimi articoli

Eucaristia
17 Aprile 2024
La Parola del 17 aprile 2024
croce su vetro appannato
16 Aprile 2024
Preghierina del 16 aprile 2024
madre e figlio
16 Aprile 2024
Supplica a mia madre
sole
16 Aprile 2024
Nuove compassioni
pane, acqua e crocifisso
16 Aprile 2024
La Parola del 16 aprile 2024

Eventi in programma

×