Sabato della XVI settimana delle ferie del Tempo Ordinario
- SS. Anna e Gioacchino genitori della B.V.M.
- B. Tito Brandsma presbitero O.C. e martire (1881-1942)
- Santo del giorno
Prima Lettura
Ecco il sangue dell’alleanza che il Signore ha concluso con voi.
Dal libro dell’Èsodo
Es 24,3-8
In quei giorni, Mosè andò a riferire al popolo tutte le parole del Signore e tutte le norme. Tutto il popolo rispose a una sola voce dicendo: «Tutti i comandamenti che il Signore ha dato, noi li eseguiremo!».
Mosè scrisse tutte le parole del Signore.
Si alzò di buon mattino ed eresse un altare ai piedi del monte, con dodici stele per le dodici tribù d’Israele. Incaricò alcuni giovani tra gli Israeliti di offrire olocausti e di sacrificare giovenchi come sacrifici di comunione, per il Signore.
Mosè prese la metà del sangue e la mise in tanti catini e ne versò l’altra metà sull’altare. Quindi prese il libro dell’alleanza e lo lesse alla presenza del popolo. Dissero: «Quanto ha detto il Signore, lo eseguiremo e vi presteremo ascolto».
Mosè prese il sangue e ne asperse il popolo, dicendo: «Ecco il sangue dell’alleanza che il Signore ha concluso con voi sulla base di tutte queste parole!».
Parola di Dio.
Salmo Responsoriale
Dal Sal 49 (50)
R. Offri a Dio come sacrificio la lode.
Parla il Signore, Dio degli dèi,
convoca la terra da oriente a occidente.
Da Sion, bellezza perfetta,
Dio risplende. R.
«Davanti a me riunite i miei fedeli,
che hanno stabilito con me l’alleanza
offrendo un sacrificio».
I cieli annunciano la sua giustizia:
è Dio che giudica. R.
Offri a Dio come sacrificio la lode
e sciogli all’Altissimo i tuoi voti;
invocami nel giorno dell’angoscia:
ti libererò e tu mi darai gloria. R.
Acclamazione al Vangelo
Alleluia, alleluia.
Accogliete con docilità la Parola
che è stata piantata in voi
e può portarvi alla salvezza. (Gc 1,21bc)
Alleluia.
Il Vangelo di oggi 26 luglio 2025
Lasciate che l’una e l’altro crescano insieme fino alla mietitura.
Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 13,24-30
In quel tempo, Gesù espose alla folla un’altra parabola, dicendo:
«Il regno dei cieli è simile a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo.
Ma, mentre tutti dormivano, venne il suo nemico, seminò della zizzania in mezzo al grano e se ne andò. Quando poi lo stelo crebbe e fece frutto, spuntò anche la zizzania.
Allora i servi andarono dal padrone di casa e gli dissero: “Signore, non hai seminato del buon seme nel tuo campo? Da dove viene la zizzania?”. Ed egli rispose loro: “Un nemico ha fatto questo!”.
E i servi gli dissero: “Vuoi che andiamo a raccoglierla?”. “No, rispose, perché non succeda che, raccogliendo la zizzania, con essa sradichiate anche il grano. Lasciate che l’una e l’altro crescano insieme fino alla mietitura e al momento della mietitura dirò ai mietitori: Raccogliete prima la zizzania e legatela in fasci per bruciarla; il grano invece riponetelo nel mio granaio”».
Parola del Signore.
San John Henry Newman (1801-1890)
Cardinale, fondatore di una comunità religiosa, teologo
Omelie in varie occasioni, n° 9, 2.6 (trad. cb©evangelizo)
“Lasciate che l’una e l’altro crescano insieme fino alla mietitura”
Ci sono scandali nella Chiesa, cose biasimevoli e vergognose; nessun cattolico potrà negarlo. Sempre la Chiesa è incorsa nel rimprovero e nella vergogna di essere la madre di figli indegni; ha figli buoni e molti di più cattivi. …
Dio avrebbe potuto istituire una Chiesa pura; ma ha predetto che la zizzania seminata dal nemico sarebbe stata insieme al grano fino alla mietitura, alla fine del mondo. Ha affermato che la sua Chiesa sarebbe stata simile ad una rete di pescatore “che raccoglie ogni genere di pesci” e solo la sera se ne fa la cernita (Mt 13,47s). Inoltre, ha dichiarato che i malvagi e i meno buoni avrebbero superato di molto i buoni.
Ed ha aggiunto: “Molti sono chiamati, ma pochi eletti” (Mt 22,14), e l’apostolo dice: “c’è un resto, conforme a un’elezione per grazia” (Rom 11,5). C’è dunque senza posa, nella storia e nella vita dei cattolici, ampia materia per fare il gioco di chi è contro la Chiesa…
Ma non abbassiamo la testa dalla vergogna, per nascondere il viso fra le mani: alziamo le mani e il viso al nostro Redentore. “Come gli occhi dei servi alla mano dei loro padroni …, così i nostri occhi sono rivolti al Signore nostro Dio, finché abbia pietà di noi” (Sal 123,2)… Ci rivolgiamo a te, giusto giudice, poiché sei tu che ci guardi. Non facciamo alcun caso agli uomini, finché ti abbiamo, te…, finché abbiamo la tua presenza nelle nostre assemblee, la tua testimonianza e la tua approvazione in cuore.
LE PAROLE DEI PAPI
Una delle parabole narrate da Gesù sulla crescita del Regno di Dio sulla terra ci fa scoprire con molto realismo il carattere di lotta che il regno comporta, per la presenza e l’azione di un “nemico”, che “semina la zizzania in mezzo al grano”.
Dice Gesù che, quando “la messe fiorì e fece frutto, ecco apparve anche la zizzania”. I servi del padrone del campo vorrebbero strapparla, ma il padrone non glielo consente, “perché non succeda che sradichiate anche il grano. Lasciate che l’una e l’altro crescano insieme fino alla mietitura e al momento della mietitura dirò ai mietitori: ‘Raccogliete prima la zizzania e legatela in fastelli per bruciarla; il grano invece riponételo nel mio granaio’”.
Questa parabola spiega la coesistenza e spesso l’intreccio del bene e del male nel mondo, nella nostra vita, nella stessa storia della Chiesa. Gesù ci insegna a veder le cose con realismo cristiano e a trattare ogni problema con chiarezza di principi, ma anche con prudenza e con pazienza. (San Giovanni Paolo II – Udienza generale, 25 settembre 1991)
PREGHIERA A SANT’ANNA
Dolce Madre della Madre di Dio, Sant’Anna, donna della fede,
in Te l’attesa dei secoli giunge alla soglia del Mistero:
Tu sei l’alba che prepara il giorno dell’incontro,
Tu la speranza che si apre al compimento,
Tu la vigilia delle nozze in cui cielo e terra si sono incontrati in Tua Figlia Maria,
arca dell’alleanza e terreno dell’avvento di Dio fra noi.
Intercedi per noi, perché come Te siamo fedeli nell’attesa,
uomini e donne di speranza, aperti al dono dell’Eterno,
docili nella fede e generosi nell’amore.
Col Tuo amore di Madre della Madre di Dio,
chiedi a Cristo di esaudire le attese vere del nostro cuore
e accompagnaci nel seguire Lui, luce della vita, nella fedeltà di ogni giorno,
verso i pascoli della bellezza eterna,
dove con Maria e tutti i Santi ci attendi anche Tu,
nella gioia senza ombre e senza tramonto della patria del cielo. Amen.





