pregare il Rosario

La Parola del 13 novembre 2021

Data: 13/11/2021
Oggi è Sabato 1 Agosto 2026

Sabato della XXXII settimana delle ferie del Tempo Ordinario

Libro della Sapienza 18,14-16.19,6-9.

Mentre un profondo silenzio avvolgeva tutte le cose, e la notte era a metà del suo corso,
la tua parola onnipotente dal cielo, dal tuo trono regale, guerriero implacabile, si lanciò in mezzo a quella terra di sterminio, portando, come spada affilata, il tuo ordine inesorabile.
Fermatasi, riempì tutto di morte; toccava il cielo e camminava sulla terra.
Tutta la creazione assumeva da capo, nel suo genere, nuova forma, obbedendo ai tuoi comandi, perché i tuoi figli fossero preservati sani e salvi.
Si vide la nube coprire d’ombra l’accampamento, terra asciutta apparire dove prima c’era acqua, una strada libera aprirsi nel Mar Rosso e una verdeggiante pianura in luogo dei flutti violenti;
per essa passò tutto il tuo popolo, i protetti della tua mano, spettatori di prodigi stupendi.
Come cavalli alla pastura, come agnelli esultanti, cantavano inni a te, Signore, che li avevi liberati.

Salmi 105(104),2-3.36-37.42-43.

Cantate a lui canti di gioia,
meditate tutti i suoi prodigi.
Gloriatevi del suo santo nome:
gioisca il cuore di chi cerca il Signore.

Colpì nel loro paese ogni primogenito,
tutte le primizie del loro vigore.
Fece uscire il suo popolo con argento e oro,
fra le tribù non c’era alcun infermo.

perché ricordò la sua parola santa
data ad Abramo suo servo.
Fece uscire il suo popolo con esultanza,
i suoi eletti con canti di gioia.

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 18,1-8.

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli una parabola sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi:
«C’era in una città un giudice, che non temeva Dio e non aveva riguardo per nessuno.
In quella città c’era anche una vedova, che andava da lui e gli diceva: Fammi giustizia contro il mio avversario.
Per un certo tempo egli non volle; ma poi disse tra sé: Anche se non temo Dio e non ho rispetto di nessuno,
poiché questa vedova è così molesta le farò giustizia, perché non venga continuamente a importunarmi».
E il Signore soggiunse: «Avete udito ciò che dice il giudice disonesto.
E Dio non farà giustizia ai suoi eletti che gridano giorno e notte verso di lui, e li farà a lungo aspettare?
Vi dico che farà loro giustizia prontamente. Ma il Figlio dell’uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?
».

San Giovanni Cassiano (ca 360-435)

fondatore di monastero a Marsiglia
La preghiera, XXI-XXIV; SC 54 (Conferenze VIII-XVII)

Perseveriamo nella preghiera!

Dirò ciò che l’esperienza mi ha insegnato sui segni con cui si riconosce che una preghiera è stata esaudita dal Signore. Se non c’è esitazione nella nostra preghiera, e se nessun pensiero di dubbio ha interrotto il suo slancio fiducioso; se, al contrario, abbiamo l’intima sensazione di aver ottenuto ciò che abbiamo chiesto nell’effusione stessa della nostra preghiera, essa è stata efficace presso Dio, non ci siano dubbi. Perché è la fede al riguardo di Dio per noi, e la fiducia che egli ha il potere di concedere ciò che gli chiediamo, che è la ragione per cui siamo ascoltati e soddisfatti. Nostro Signore non può rimangiarsi la sua parola: “Tutto quello che chiedete nella preghiera, credete che lo riceverete e vi sarà dato” (Mc 11,24). (Mc 11,24) (…) Mettiamo dunque da parte ogni esitazione che tradirebbe una mancanza di fede, e perseveriamo nella preghiera! La nostra perseveranza ci guadagnerà la concessione di ogni richiesta che è secondo Dio, non dobbiamo dubitarne. È il Signore stesso che, nel suo desiderio di concederci i beni celesti ed eterni, ci spinge a fargli violenza in qualche modo con la nostra importunità. E lungi dal disprezzare coloro che sono importuni, li incoraggia, li loda e dà loro la dolce promessa di concedere loro tutto ciò che hanno fermamente sperato: “Chiedete”, dice, “e riceverete; cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto; perché chiunque chiede riceve; e chi cerca trova; e a chi bussa, sarà aperto” (Lc 11,9-10); e ancora: “Tutto ciò che chiederete con fede nella preghiera, lo riceverete e nulla vi sarà impossibile” (Mt 21,22; 17,20).

Quanto è stato utile questo post?

Clicca sulle stelle per valutare!

Valutazione media / 5. Conteggio dei voti:

Nessun voto finora! Sii il primo a valutare questo post.

Dato che hai trovato utile questo post...

condividi questo post adesso!

Ci dispiace che questo post non ti sia piaciuto!

Miglioriamo questo post!

Dicci come possiamo migliorare questo post?

+
+
+

Accendi una Luce per un tuo caro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Torna in alto