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Leggi e ascolta la fiaba de “Gli occhiali rettangolari della nonna”

Curiosando

La miopia

La miopia è un difetto visivo che rende difficoltoso vedere da lontano, ma non da vicino. La causa principale della miopia è una lunghezza eccessiva dell’occhio, che fa sì che i raggi luminosi si focalizzino davanti alla retina, invece che su di essa. La miopia si manifesta con sintomi come visione sfocata degli oggetti distanti, mal di testa, affaticamento visivo e necessità di strizzare gli occhi per mettere a fuoco.

La miopia si può correggere con l’uso di occhiali, lenti a contatto o interventi chirurgici. La prevenzione della miopia si basa su una corretta esposizione alla luce naturale, una limitazione dell’uso di dispositivi elettronici e una buona postura durante la lettura e lo studio. Un altro fattore che può influire sulla prevenzione della miopia è l’esercizio fisico.

Alcuni studi hanno dimostrato che le persone che praticano attività fisica all’aperto hanno un minor rischio di sviluppare la miopia, rispetto a quelle che conducono uno stile di vita sedentario. L’esercizio fisico favorisce la circolazione sanguigna e l’ossigenazione dei tessuti oculari, oltre a stimolare la produzione di dopamina, un neurotrasmettitore che regola la crescita dell’occhio. Quindi, fare esercizio fisico può essere un modo per prevenire o rallentare la progressione della miopia.

La miopia nei bambini

La miopia nei bambini è un problema sempre più diffuso, che può compromettere lo sviluppo visivo e la qualità della vita. La miopia nei bambini si manifesta con difficoltà a vedere da lontano, ma non da vicino. La causa principale della miopia nei bambini è una lunghezza eccessiva dell’occhio, che fa sì che i ragli luminosi si focalizzino davanti alla retina, invece che su di essa.

La miopia nei bambini si può correggere con l’uso di occhiali, lenti a contatto o interventi chirurgici. Per prevenire la miopia nei bambini, è importante seguire alcune semplici regole. Innanzitutto, bisogna assicurare ai bambini una buona esposizione alla luce naturale, soprattutto nelle prime ore del giorno.

La luce naturale stimola la produzione di dopamina, un neurotrasmettitore che regola la crescita dell’occhio. Inoltre, bisogna limitare il tempo che i bambini trascorrono davanti a schermi e dispositivi elettronici, che possono causare affaticamento visivo e stress accomodativo.

Si consiglia di non superare le due ore al giorno di uso di questi dispositivi, e di fare delle pause frequenti per riposare gli occhi. Infine, bisogna incoraggiare i bambini a praticare attività fisica all’aperto, che favorisce la circolazione sanguigna e l’ossigenazione dei tessuti oculari, oltre a prevenire il sovrappeso e l’obesità, che sono fattori di rischio per la miopia. Seguendo questi consigli, si può prevenire o rallentare la progressione della miopia nei bambini.

Leggiamo insieme

Ciao a tutti, oggi vi voglio raccontare una fiaba sugli occhiali rettangolari della nonna. Si tratta di una storia divertente e un po’ assurda, ma spero vi piaccia.

C’era una volta una nonna molto simpatica e generosa, che amava cucinare dolci e torte per i suoi nipotini. La nonna aveva però un problema: era molto miope e non riusciva a vedere bene senza i suoi occhiali rettangolari. Questi occhiali erano molto speciali, perché le permettevano di vedere non solo le cose normali, ma anche quelle magiche e nascoste.

Un giorno, mentre la nonna stava preparando una crostata di marmellata, sentì un rumore provenire dal suo giardino. Indossò i suoi occhiali rettangolari e andò a vedere cosa fosse. Con sua grande sorpresa, scoprì che nel suo giardino c’erano dei folletti che si divertivano a saltare tra i fiori e a rubare le fragole. La nonna rimase incantata da quella scena e decise di avvicinarsi per fare amicizia con i folletti.

I folletti però, appena la videro arrivare, si spaventarono e scapparono via. La nonna li inseguì, ma non riuscì a raggiungerli. Nel frattempo, uno dei folletti più curiosi si fermò a guardare la casa della nonna e notò sulla finestra la crostata di marmellata che profumava di bontà. Il folletto non resistette alla tentazione e entrò in casa per assaggiare la crostata. Ma mentre si avvicinava alla torta, vide anche gli occhiali rettangolari della nonna che erano appoggiati sul tavolo. Il folletto pensò che fossero un oggetto strano e divertente e decise di provarli.

Appena si mise gli occhiali sul naso, il folletto vide il mondo in modo diverso. Vide le cose normali, ma anche quelle magiche e nascoste. Vide i colori più vividi e le forme più nitide. Vide le stelle nel cielo e le fate nella foresta. Vide le cose belle, ma anche quelle brutte e spaventose. Il folletto rimase così affascinato da quello che vedeva che si dimenticò della crostata e della nonna.

La nonna intanto tornò a casa e si accorse subito che qualcuno era entrato in casa e aveva preso i suoi occhiali rettangolari. La nonna si arrabbiò molto e si mise a cercare il colpevole. Girò tutta la casa, ma non trovò nessuno. Poi guardò fuori dalla finestra e vide il folletto che indossava i suoi occhiali e che guardava il mondo con stupore. La nonna capì che era stato lui a rubarle gli occhiali e gli gridò:

  • Ehi, tu! Restituiscimi subito i miei occhiali! Sono miei e mi servono per vedere!

Il folletto sentì la voce della nonna e si voltò verso di lei. Ma quando la vide, ebbe paura e scappò via con gli occhiali ancora sul naso. La nonna lo inseguì di nuovo, ma il folletto era più veloce di lei e riuscì a fuggire nel bosco.

La nonna allora chiese aiuto ai suoi nipotini, che erano appena tornati da scuola. I nipotini erano molto affezionati alla nonna e volevano aiutarla a recuperare i suoi occhiali rettangolari. Così si misero in cammino verso il bosco, seguendo le tracce del folletto.

Il folletto intanto continuava a esplorare il mondo con gli occhiali della nonna, ma si accorse presto che non tutto era bello come sembrava. Vide infatti dei mostri feroci che lo volevano mangiare, delle streghe cattive che lo volevano trasformare in rospo, dei draghi sputafuoco che lo volevano bruciare. Il folletto si spaventò tantissimo e si pentì di aver rubato gli occhiali della nonna. Ma non sapeva come tornare indietro e restituirli.

Per fortuna, i nipotini della nonna lo trovarono e lo salvarono dai pericoli. Gli chiesero gentilmente di restituire gli occhiali alla nonna, spiegandogli che erano molto importanti per lei. Il folletto capì il suo errore e si scusò con la nonna, che era arrivata anche lei nel bosco. Gli restituì gli occhiali e le chiese perdono.

La nonna accettò le sue scuse e lo perdonò. Gli disse che poteva venire a casa sua quando voleva, ma solo se le chiedeva il permesso prima. Il folletto accettò e promise di essere più buono e rispettoso. La nonna lo invitò a mangiare la crostata di marmellata che aveva preparato per i suoi nipotini. Il folletto accettò volentieri e si mise a tavola con la nonna e i nipotini.

Da quel giorno, la nonna, i nipotini e il folletto divennero grandi amici e vissero felici e contenti.

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Gli occhiali rettangolari della nonna
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Gli occhiali rettangolari della nonna 13
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