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Go on: giorno due, di cinque

Sveglia

Questa mattina alzarsi è stato un po’ difficile.

Dopo tanti giorni di pausa, tirare giù dal letto Francesca (e me stessa) non è stato proprio bello.

Alle 7.00, in accordo con le campane dell’amato campanile, la sveglia ha fatto il suo mestiere!

Giù dal letto e via, solito tran tran.

Remigio ci raggiunge per la colazione, l’influenza ancora non è completamente passata.

Francesca saluta con immenso amore il fratello e si prepara per la scuola, io mi cambio per accompagnarla. Usciamo.

Remigio sveglia Eugenio per fargli prendere la pillola anti-vomito. Procede con la pillola e la colazione, tutto senza intoppi.

Inizia l’attesa di questa seconda giornata di Temodal.

Eugenio è un bel po’ testardo. Oggi vuole mettere la maglia con le maniche corte, e hai voglia di dire che non è ancora tempo… Lui mette la t-shirt a maniche corte. Con tante risate e battute riusciamo a convincerlo che “forse è meglio mettere su una felpa” , “e va bene, datemi il pile”.

Dopo un po’ di tempo, passato leggendo dei libri di scuola, aggiornando i giochi della PS, mi dice “sai mamma, forse avevate ragione, è presto per la maglia a maniche corte“… Vuoi vedere che è diventato più ragionevole?

Tic tac, il tempo scorre… arrivano le 10.30. E’ l’ora del Temodal.

Prendo le bustine, verso l’acqua nel bicchiere.

Mamma, mi fai un favore, mi lasci da solo?” …lo guardo, tra lo stupito e l’incredula. In un secondo devo decidere se fidarmi a lasciarlo da solo o restare a “controllare”. Mi fido.

Esco dalla cucina, gironzolo per il salone, rispondo a Remigio che mi chiede “ha preso le pillole?”

Tempo 30 secondi ed eccolo qui il mio guerriero. “MAMMA, LE HO PRESE!

Fine primo tempo del secondo giorno.

Eugenio guarda in tv la sua amata squadra di basket, i Los Angeles Lakers

Stay tuned.

Dopo pranzo, Eugenio e Remigio si concedono un riposino. Pochi minuti “concentrati” per Remigio, un’oretta e mezza per Eugenio.

Si sveglia riposato ed affamato. Solita pillolina e procede con la merenda, in compagnia di Francesca. Multivitaminico, biscotti secchi e brioche per Eugenio, solo brioche per Francesca.

Bene, come da tabella, alle 18.30 può prendere il Temodal. Stesso copione, preparo tutto e mi allontano. Lui, contentissimo, dopo pochi secondi mi urla “ci sono riuscito anche adesso“.

Caro figlio mio, non so se troveremo mai le parole per poterti dire quello che proviamo per te, quanto siamo orgogliosi di te SEMPRE! Stai dimostrando forza e coraggio oltre ogni limite, e il Signore saprà premiare questa tua battaglia ❤️


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