Buona e santa domenica a tutti!
ieri sera, come consigliato dal nostro medico, abbiamo tolto l’ossigeno ad Eugenio. Ha riposato bene, ed il livello di ossigenazione è rimasto costante su 93%
Con la sua flebile voce, mi sussurra qualcosa all’orecchio: mi tendo verso di lui per ascoltarlo meglio.

L’ho tenuto costantemente sotto controllo, con l’ossimetro sempre pronto:

Sono sempre vicino a lui, per sentirlo respirare, per sentirlo sempre vicino a me.

Stamattina, alle prime luci dell’alba, verificato il livello al 72% abbiamo preferito rimettergli le cannule nasali e applicare ossigeno ad 1-1/2 litri/min.

Ha ripreso la percentuale al 94%, che gli ha permesso di trascorrere una buona mattinata.

Alle 9.30 arriva la dolcissima Cristina Fabrizio: si salutano affettuosamente con Eugenio, che risponde con una bella voce squillante e come sempre affettuosa.
Cristina fa parte della nostra famiglia: seduti tutti a tavola, consumiamo la nostra classica colazione con toast, pancetta e sottiletta. Manca solo Eugenio.
Quando gli chiedo se desiderava anche lui il toast, mi risponde positivamente ed aggiunge il suo solito e meraviglioso “grazie!“
Alle 10.30 arriva anche Mauro di Tommaso, più amico che dottore. Ceck-up mattutino, quotidiano: nella norma.
Arrivano tantissime manifestazioni di affetto. Stamattina il pranzo pronto e completo di Maria Simeone.

Il loro pensiero, di tutti gli Amici, è sempre per Eugenio e per Francesca.

Tanto affetto ci commuove, ci da i brividi, di emozione.
Continuano a dirci: “non siete soli!”. Si, è vero: lo sentiamo! Lo tocchiamo!
Alle 12.30 l’arrivo di don Davide ci porta la fiamma della fede. Recitiamo insieme tutti e 5 una bella preghiera e un ringraziamento alla Madonna per la sua figura esemplare di mamma, che ci conforta in questi momenti.