Preghiamo il Cuore di Gesù, che ci ami di amore infinito, abbi pietà di noi!
Davanti al cuore delle persone che amiamo, davanti a un cuore da cui ci sentiamo voluti bene, non servono le parole. Ci basta stare lì. Dopo aver contemplato il cuore di Gesù, non c’è allora molto da dire. Siamo travolti dall’amore. Possiamo solo perderci in questo oceano d’amore. Forse proprio dopo aver contemplato l’amore di Dio in Gesù per me, comprendo meglio perché la vita è fondamentalmente un riconsegnarsi: «Prendi, Signore, e ricevi…tutto è tuo, di tutto disponi…dammi solo il tuo amore e la tua grazia, questa mi basta!».
Alla fine capisci quale sia veramente il senso della vita: dopo aver cercato, dopo aver guardato ai propri fallimenti, dopo aver toccato la propria rabbia, dopo aver ripercorso i proprio desideri, rimane solo l’amore.
tratto da G. Piccolo, Alla scuola degli affetti. Contemplare il cuore di Cristo, Studium, Roma 2026. Acquista il libro su Amazon






