appendiabiti

Arturo l’appendiabiti

Data: 12/07/2024
Oggi è Domenica 2 Agosto 2026
Da non perdere:merlo nero Black il merloil buon Gilberto di Gianni Rodari Il buon Gilberto

Divertiamoci a leggere ed ascoltare la favola di “Arturo l’appendiabiti”

Leggiamo insieme:

C’era una volta, in un piccolo villaggio ai piedi di una montagna innevata, un appendiabiti di legno di nome Arturo. Arturo non era un appendiabiti qualsiasi, era magico! Poteva far levitare i cappotti, sgualcire le camicie in un lampo e persino lucidare le scarpe con il semplice tocco di un gancio.

Tuttavia, Arturo era anche un po’ vanitoso. Adorava essere ammirato per le sue abilità magiche e si pavoneggiava spesso davanti agli altri mobili della casa. Un giorno, arrivò in casa una nuova credenza, grande e imponente, decorata con intarsi dorati e maniglie di ottone lucido.

La credenza era così bella che tutti i mobili si radunarono per ammirarla. Arturo, sentendosi minacciato, cercò di attirare l’attenzione con i suoi trucchi magici. Fece levitare un cappello a cilindro, lo fece roteare nell’aria e poi lo fece atterrare con grazia sulla testa di un vecchio lampadario.

I mobili applaudirono educatamente, ma erano più interessati alle storie che la credenza raccontava dei paesi lontani che aveva visto e delle persone che aveva conosciuto. Arturo era furioso! Nessuno lo stava guardando!

In un impeto di rabbia, decise di fare il suo trucco più audace: avrebbe fatto levitare l’intera credenza. Si concentrò con tutte le sue forze, tirando i suoi ganci con tutta la sua forza magica. Ma la credenza era troppo pesante. Arturo si sforzò e si sforzò, ma non riuscì a muoverla nemmeno di un centimetro. Anzi, con uno scricchiolio di legno, uno dei suoi ganci si spezzò.

Arturo l'appendiabiti

Arturo cadde a terra, umiliato e sconfitto. I mobili scoppiarono a ridere e la credenza, con gentilezza, lo aiutò a rialzarsi. Arturo capì finalmente che la vera magia non consisteva nell’essere al centro dell’attenzione, ma nell’aiutare gli altri e condividere i propri doni con generosità.

Da quel giorno in poi, Arturo non si vantò più delle sue abilità. Usò la sua magia per aiutare i mobili della casa con le faccende quotidiane e per rendere la loro vita un po’ più facile e divertente. E anche se non era più l’appendiabiti più ammirato del villaggio, era sicuramente il più amato.

Ascoltiamo insieme:

podcast le favole della buonanotte
Le favole della buonanotte
Arturo l’appendiabiti
Loading
/

Quanto è stato utile questo post?

Clicca sulle stelle per valutare!

Valutazione media / 5. Conteggio dei voti:

Nessun voto finora! Sii il primo a valutare questo post.

Dato che hai trovato utile questo post...

condividi questo post adesso!

Ci dispiace che questo post non ti sia piaciuto!

Miglioriamo questo post!

Dicci come possiamo migliorare questo post?

+
+
+

Accendi una Luce per un tuo caro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Torna in alto