fantastici 4 nel lettone

Preghierina del 13 gennaio 2026

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Martedì 13 gennaio 2026
Ascoltiamo insieme

Con questo 2026 vogliamo riprendere un momento a noi tanto caro: la preghierina serale.

E’ uno di quei pezzetti della nostra movimentata quotidianità che ci consente di rimanere umani, di entrare dentro noi stessi e riscoprirci, o forse solo scoprirci.

L’abbiamo iniziata nel ‘lettone’ nel lontano (mica tanto così lontano) 2019, quando noi ‘fantastici 4’ ci stringevamo stretti pregando il Signore di allontanare da noi quello spettro della malattia di Eugenio, quel coso sconosciuto ma terribile nella sua oscura presenza che tanto angosciava le nostre giornate.

Eugenio iniziava a dedicare queste sue preghiere più agli altri, a tutti gli altri bimbi, più che a se stesso.

Lungimiranza? Profezia? No, solo amore per il Signore che lo aveva già designato nella sua schiera di angeli.

noi fantastici 4 nel lettone il 26 dicembre 2019
noi fantastici 4 nel lettone il 26 dicembre

Meditazione: Il cerchio dell’Amore nel “lettone”

Quel “lettone” del 2019 non era solo un mobile o una stanza; era diventato un vero altare. In quel perimetro stretto, fatto di respiri e di mani che si cercavano, noi “fantastici 4” abbiamo trasformato la paura in offerta.

Ciò che colpisce di Eugenio non è solo la sua pazienza, ma quella sua incredibile capacità di spostare lo sguardo da sé agli altri. Mentre lo “spettro” della malattia cercava di isolarlo, lui rispondeva allargando il cuore. Pregare per gli altri bimbi mentre si attraversa il proprio deserto non è solo generosità: è la prova che il male può colpire il corpo, ma non può imprigionare l’anima.

Eugenio ci insegna che “scoprirsi umani” significa proprio questo: accorgersi che, anche quando siamo noi ad aver bisogno di tutto, abbiamo ancora qualcosa di immenso da donare. La sua preghiera non era una richiesta di fuga, ma un atto di affidamento totale.

Oggi, riprendendo questa abitudine nel 2026, quel lettone si allarga idealmente fino al Cielo: Eugenio non è più fisicamente tra i “fantastici 4”, tra noi, ma la sua voce è quella che guida il coro, intercedendo per ogni bambino che ancora lotta e per noi che, restando umani, continuiamo a cercarlo nel silenzio della sera.

Preghiera per San Francesco di Papa Leone XIV

San Francesco, fratello nostro, tu che ottocento anni or sono
andavi incontro a sorella morte come un uomo pacificato,
intercedi per noi presso il Signore.

Tu nel Crocifisso di San Damiano hai riconosciuto la pace vera,
insegnaci a cercare in Lui la sorgente di ogni riconciliazione
che abbatte ogni muro.

Tu che, disarmato, hai attraversato le linee di guerra
e di incomprensione,
donaci il coraggio di costruire ponti
dove il mondo erige confini,

In questo tempo afflitto da conflitti e divisioni,
intercedi perché diventiamo operatori di pace:
testimoni disarmati e disarmanti della pace che viene da Cristo.
Amen

Accendi una Luce per un tuo caro

Un piccolo gesto di preghiera nella nostra comunione spirituale.

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