Leggi e ascolta la filastrocca “L’omino verdurino”

Ciao a tutti!

Questa sera vi leggerò una nuova filastrocca dal titolo “L’omino verdurino” dal sito www.portalebambini.it

L'omino verdurino
L’omino verdurino

Buon ascolto!

L’omino verdurino

L’omino verdurino
È un tipo assai carino.
Ha zucchine per capelli
Son davvero molto belli.
Le orecchie son limoni
Grandi come due palloni.
Per gli occhi arance fresche
Che sembran delle pesche.
Una lunga carota arancione
Non è altro che il suo nasone.
La bocca è una banana sorridente,
Davvero sorprendente!
Una valanga di vitamine,
Verdure e frutta a volontà
Prova a mangiarle
Vedrai che bontà!

Verdura

Verdura è un termine gastronomico-nutrizionale utilizzato per indicare varie parti (fiori, frutti, fusti, foglie, radici, semi) di piante utilizzate nell’alimentazione umana, come ad esempio gli ortaggi.[1]

Non avendo il termine una definizione strettamente scientifico-botanica, la sua accezione è variata nel corso dei secoli, al variare dell’alimentazione dei popoli.

 Tra questi, per esempio, la lattuga, le foglie di spinacio, i frutti delle zucche, le radici di carota, i germogli del cappero e i giovani fusti della pianta dell’asparago, i fiori del carciofo.

Non tutti i cibi vegetali sono parte del gruppo delle verdure, quali appunto i cerealilegumi, molta frutta e molte spezie.

La verdura trova applicazione in un’ampia quantità di varianti gastronomiche, sia come piatto a sé stante, sia come accompagnamento per piatti di carne, pesce o formaggi, sia come ingrediente per ripieni e infine, sebbene più raramente, come ingrediente per dolci. Esempi in tal senso sono la confettura di pomodori e quella di rabarbaro.

Le verdure vengono classificate o suddivise in base al colore il quale in linea di massima indica le proprietà delle diverse verdure:

  • Bianche: patate, cipolle, cavolfiori
  • Blu/viola: radicchio, melanzane
  • Gialle/arancio: carote, zucche, peperoni gialli
  • Rosse: pomodori, barbabietole, peperoni rossi
  • Verdi: zucchine, cavoli, broccoli, spinaci, carciofi, lattuga, piselli

A seconda del tipo, il 90-95% del suo peso è costituito da acqua e contiene elevate quantità di fibre. La verdura è ricca di vitamine e sali minerali, anche proteine e amido. Questo la rende indispensabile alla nutrizione umana.

Le vitamine, infatti, sono necessarie per mantenere la struttura dei tessuti e degli organi, per la sintesi di enzimi e ormoni, e per la produzione di energia. Poiché il corpo non le produce è necessario assumerle mediante l’alimentazione. La carenza cronica può comportare gravi disfunzioni.

La verdura è ritenuta un buon antiossidante, in grado di neutralizzare i radicali liberi e proteggere dall’invecchiamento precoce e altre patologie, tra cui – storicamente – lo scorbuto, la gotta e la pellagra.

L’impiego della verdura nell’alimentazione quotidiana è comune nelle diete ipocaloriche perché permette di giungere alla sazietà con un introito calorico ridotto.

Le verdure di colore verde scuro sono in genere ricche di fibre, vitamina A (beta-carotene), vitamina Cvitamina E e vitamina Kacido folicoriboflavinacalcio, ferro, magnesio e potassio. Quelle rosse o arancioni sono ricche di antiossidanti.

Ortaggi e verdure: sono la stessa cosa?

“Ortaggio” deriva da orto ed è proprio nell’orto che si trova il significato della parola: infatti sono ortaggi tutti quei prodotti vegetali che possono essere coltivati nell’orto (e quando si parla di orto e coltivazioni si intendono sia le coltivazioni domestiche – il piccolo orticello di casa – che quelle industriali).


In altre parole: radici, foglie, piante, frutti e semi sono tutti ortaggi!
Quando si parla di verdure ci si riferisce invece a tutte le parti commestibili di un vegetale, quelle che si possono usare in cucina (crude e/o da consumare previa cottura): ad esempio i gambi, le foglie, i germogli, le radici…
Può trattarsi anche di un vegetale selvatico e non coltivato, purché commestibile. “Verdura” è insomma una parola con un significato più gastronomico e culinario.

Quindi come rispondere alla fatidica domanda “ortaggio e verdura sono la stessa cosa”?

Come rispondere alla domanda “ortaggio e verdura sono la stessa cosa”?

Si potrebbe rispondere che in linea di massima no, non sono la stessa cosa, perché l’ortaggio è il vegetale coltivato e la verdura la parte del vegetale che si può mangiare.
Tuttavia molto dipende dal vegetale preso in considerazione:

a volte ortaggio e verdura vengono praticamente a coincidere, per cui in questo caso indicano la stessa cosa e sono sinonimi.
In altri casi no. Un esempio: la rucola selvatica e il radicchio selvatico sono verdure nel senso più letterale del termine, mentre non possono essere definiti ortaggi perché non sono prodotti dell’orto.

Buonanotte dalla vostra speaker Francesca e dal nostro angioletto Eugenio.

Ultimo aggiornamento il 14 Luglio 2022 by Remigio Ruberto

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