Tempo di lettura: 3 minuti

SANTI GIUSEPPE D’ARIMATEA E NICODEMO, DISCEPOLI DEL SIGNORE

Santi Giuseppe d’Arimatea e Nicodemo, Giotto

Sono ricordati insieme Giuseppe d’Arimatea, membro del Sinedrio, e Nicodemo, fariseo che difese Gesù davanti ai sacerdoti: come ricorda il Vangelo, raccolgono il corpo di Gesù dalla Croce, lo avvolgono nel Sacro Lino e gli danno sepoltura.  Leggi Tutto…

BEATO ALFREDO ILDEFONSO SCHUSTER, CARDINALE, ARCIVESCOVO DI MILANO

La Parola del 31 agosto 2021 7

Romano, di formazione benedettina, Ildefonso diventa sacerdote, quindi arcivescovo di Milano e cardinale creato da Pio XI . Ottimo pastore negli anni difficili della guerra, sempre vicino alla sua gente, si spegne nel 1954 nel seminario di Venegono, che aveva contribuito a costruire.  Leggi Tutto…

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Tessalonicési
1Ts 5,1-6.9-11

Riguardo ai tempi e ai momenti, fratelli, non avete bisogno che ve ne scriva; infatti sapete bene che il giorno del Signore verrà come un ladro di notte. E quando la gente dirà: «C’è pace e sicurezza!», allora d’improvviso la rovina li colpirà, come le doglie una donna incinta; e non potranno sfuggire. 
Ma voi, fratelli, non siete nelle tenebre, cosicché quel giorno possa sorprendervi come un ladro. Infatti siete tutti figli della luce e figli del giorno; noi non apparteniamo alla notte, né alle tenebre. 
Non dormiamo dunque come gli altri, ma vigiliamo e siamo sobri.
Dio infatti non ci ha destinati alla sua ira, ma ad ottenere la salvezza per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo. Egli è morto per noi perché, sia che vegliamo sia che dormiamo, viviamo insieme con lui. Perciò confortatevi a vicenda e siate di aiuto gli uni agli altri, come già fate.

VANGELO DEL GIORNO

Dal Vangelo secondo Luca 
Lc 4,31-37

In quel tempo, Gesù scese a Cafàrnao, città della Galilea, e in giorno di sabato insegnava alla gente. Erano stupiti del suo insegnamento perché la sua parola aveva autorità.
Nella sinagoga c’era un uomo che era posseduto da un demonio impuro; cominciò a gridare forte: «Basta! Che vuoi da noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? Io so chi tu sei: il santo di Dio!».
Gesù gli ordinò severamente: «Taci! Esci da lui!». E il demonio lo gettò a terra in mezzo alla gente e uscì da lui, senza fargli alcun male. 
Tutti furono presi da timore e si dicevano l’un l’altro: «Che parola è mai questa, che comanda con autorità e potenza agli spiriti impuri ed essi se ne vanno?». E la sua fama si diffondeva in ogni luogo della regione circostante.

PAROLE DEL SANTO PADRE

Questa è la verità; questa è la realtà che ognuno di noi sente quando si avvicina Gesù. Gli spiriti impuri cercano di impedirlo, ci fanno la guerra. Una vita cristiana senza tentazioni non è cristiana: è ideologica, è gnostica, ma non è cristiana. Quando il Padre attira la gente a Gesù, c’è un altro che attira in modo contrario e ti fa la guerra dentro! Pensiamo com’è il nostro cuore: io sento questa lotta nel mio cuore? Fra la comodità o il servizio agli altri, fra divertirmi un po’ o fare preghiera e adorare il Padre, fra una cosa e l’altra, sento la lotta? la voglia di fare il bene o qualcosa che mi ferma? Ognuno di noi cerchi nel suo cuore come va la situazione lì. E chiediamo al Signore di essere cristiani che sappiano discernere cosa succede nel proprio cuore e scegliere bene la strada sulla quale il Padre ci attira a Gesù. (Omelia da Santa Marta, 19 gennaio 2017)

(fonte © VaticanNews)

Eugenio Ruberto
Eugenio Ruberto
La Parola del 31 agosto 2021
Loading
/

Aiutaci ad aiutare!

La Parola del 31 agosto 2021 10
Con una tua piccola donazione portiamo un sorriso a piccoli malati oncologici

Ultimi articoli

Gesù cammina sulle acque
13 Aprile 2024
La Parola del 13 aprile 2024
Eugenio e Nicola in palestra
12 Aprile 2024
Preghierina del 12 aprile 2024
moscerini al tramonto in un campo fiorito
12 Aprile 2024
Un’armonia mi suona nelle vene
persone camminano
12 Aprile 2024
Dammi tempo!
Pane spezzato
12 Aprile 2024
La Parola del 12 aprile 2024

Eventi in programma

×