Leggi e ascolta il Vangelo e la Parola del 2 giugno 2025
Lunedì della VII settimana di Pasqua
- SS. Marcellino (sac.) e Pietro (esorcista) martiri († 304)
- S. Felice da Nicosia religioso O.F.M. Cap. (1715-1787)
- Santo del giorno
Prima Lettura
Avete ricevuto lo Spirito Santo quando siete venuti alla fede?
Dagli Atti degli Apostoli
At 19,1-8
Mentre Apollo era a Corìnto, Paolo, attraversate le regioni dell’altopiano, scese a Èfeso.
Qui trovò alcuni discepoli e disse loro: «Avete ricevuto lo Spirito Santo quando siete venuti alla fede?». Gli risposero: «Non abbiamo nemmeno sentito dire che esista uno Spirito Santo». Ed egli disse: «Quale battesimo avete ricevuto?». «Il battesimo di Giovanni», risposero. Disse allora Paolo: «Giovanni battezzò con un battesimo di conversione, dicendo al popolo di credere in colui che sarebbe venuto dopo di lui, cioè in Gesù».
Udito questo, si fecero battezzare nel nome del Signore Gesù e, non appena Paolo ebbe imposto loro le mani, discese su di loro lo Spirito Santo e si misero a parlare in lingue e a profetare. Erano in tutto circa dodici uomini.
Entrato poi nella sinagoga, vi poté parlare liberamente per tre mesi, discutendo e cercando di persuadere gli ascoltatori di ciò che riguarda il regno di Dio.
Parola di Dio.
Salmo Responsoriale
Dal Sal 67 (68)
R. Regni della terra, cantate a Dio.
Sorga Dio e siano dispersi i suoi nemici
e fuggano davanti a lui quelli che lo odiano.
Come si dissolve il fumo, tu li dissolvi;
come si scioglie la cera di fronte al fuoco,
periscono i malvagi davanti a Dio. R.
I giusti invece si rallegrano,
esultano davanti a Dio
e cantano di gioia.
Cantate a Dio, inneggiate al suo nome:
Signore è il suo nome. R.
Padre degli orfani e difensore delle vedove
è Dio nella sua santa dimora.
A chi è solo, Dio fa abitare una casa,
fa uscire con gioia i prigionieri. R.
Acclamazione al Vangelo
Alleluia, alleluia.
Se siete risorti con Cristo,
cercate le cose di lassù,
dove è Cristo, seduto alla destra di Dio. (Col 3,1)
Alleluia.
Il Vangelo di oggi 2 giugno 2025
Abbiate coraggio: io ho vinto il mondo!
Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 16,29-33
In quel tempo, dissero i discepoli a Gesù: «Ecco, ora parli apertamente e non più in modo velato. Ora sappiamo che tu sai tutto e non hai bisogno che alcuno t’interroghi. Per questo crediamo che sei uscito da Dio».
Rispose loro Gesù: «Adesso credete? Ecco, viene l’ora, anzi è già venuta, in cui vi disperderete ciascuno per conto suo e mi lascerete solo; ma io non sono solo, perché il Padre è con me.
Vi ho detto questo perché abbiate pace in me. Nel mondo avete tribolazioni, ma abbiate coraggio: io ho vinto il mondo!».
Parola del Signore.
Cardinale Charles Journet (1891-1975)
teologo
Il mistero dell’Incarnazione (Ritiro predicato a Ginevra dal 17 al 30 agosto 1970) (trad. cb©evangelizo)
La tua anima è una pietra viva della Chiesa
In un mondo che è apostata, non bisogna perdere lo slancio interiore della fiducia e della fede. In certo modo, proprio perché il mondo è così, si deve dare ancor più valore allo slancio di fede che ciascuno di noi può fare. Una sola cosa dipende da voi: l’attitudine interiore. Se tenete l’anima nella luce di Dio, siete una pietra viva della Chiesa. La trasformazione della Chiesa che potete fare, è nel vostro cuore. Se ciascuno di noi è una piccola pietra di luce nel mondo di oggi, la città di Gerusalemme si costruisce già nel cuore. Dal piccolo ambiente immediato nel quale potete influire, c’è un raggio che parte. Allora voi restate lì, non senza soffrire – è impossibile quando si ama Dio non soffrire vedendo lo stato attuale del mondo -, ma nella pace, una pace profonda, una pace che è un’adorazione, e una risposta fatta a Dio alle negazioni che il mondo gli oppone. Gli avete detto “sì” nel cuore; questo “sì” vi è forse costato molti strazi e lacrime; avete cercato di esser fedeli, non senza miserie, ma questo “sì” che avete detto, che non avete rinnegato, è grandissimo. E gli angeli in cielo, che vedono il mondo come è, non vedono solo quanto dice la grande stampa e i mezzi di comunicazione che s’inginocchiano al mondo; vedono qualcosa di più misterioso, di più profondo. Bisogna custodire la pace.
LE PAROLE DEI PAPI
Noi crediamo che Gesù ha vinto definitivamente Satana e ci ha sottratti così alla paura nei suoi confronti. (…) Se in Gesù è avvenuta la sconfitta del maligno, la sua vittoria tuttavia dev’essere liberamente accettata da ciascuno di noi, finché il male non sia completamente eliminato. La lotta contro il male richiede quindi impegno e continua vigilanza. La liberazione definitiva è intravista solo in una prospettiva escatologica (cfr Ap 21, 4).
Al di là delle nostre fatiche e degli stessi nostri fallimenti rimane questa consolante parola di Cristo: “Voi avrete tribolazione nel mondo, ma abbiate fiducia; io ho vinto il mondo” (Gv 16, 33). (San Giovanni Paolo II – Udienza Generale , mercoledì, 18 agosto 1999)





