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Leggi e ascolta la fiaba del pianoforte a coda

Un po’ di storia

Il pianoforte a coda è uno strumento musicale a tastiera che produce suoni tramite la percussione di corde metalliche con martelletti azionati dai tasti.

Si differenzia dal pianoforte verticale per la forma e la disposizione delle corde, che sono orizzontali e si estendono dalla tastiera verso la parte posteriore dello strumento. Il pianoforte a coda ha un suono più potente, ricco e armonioso del pianoforte verticale, grazie alla maggiore lunghezza e tensione delle corde e alla cassa armonica più ampia.

Esistono diversi tipi di pianoforte a coda, in base alle dimensioni e alla sonorità: il pianoforte a coda da concerto, il più grande e il più usato nelle sale da concerto; il pianoforte a mezza coda, di dimensioni medie e adatto per l’uso domestico o in piccoli spazi; il pianoforte a coda baby, il più piccolo e il più economico, ma anche il meno performante dal punto di vista acustico.

Leggiamo insieme

C’era una volta un pianoforte a coda che viveva in una grande sala da concerto. Era un pianoforte molto bello, con le tastiere di avorio e il legno lucido. Era anche molto orgoglioso della sua musica, che faceva emozionare e sognare le persone che lo ascoltavano.

Un giorno, però, il pianoforte si sentì triste. Si accorse che la sala da concerto era sempre più vuota, e che le persone preferivano ascoltare altri generi musicali. Si sentì inutile e dimenticato. Pensò che nessuno lo apprezzasse più.

Allora, una notte, decise di scappare dalla sala da concerto. Si mise in cerca di un posto dove poter suonare la sua musica e far felici le persone. Lungo la strada, incontrò tanti altri strumenti musicali: una chitarra, un violino, una tromba, una batteria… Ma nessuno voleva suonare con lui. Lo trovavano troppo grande, troppo pesante, troppo vecchio.

Il pianoforte si sentì ancora più triste. Si chiese se ci fosse qualcuno al mondo che lo volesse bene. Continuò a vagare per la città, finché non arrivò in un parco. Lì vide un gruppo di bambini che giocavano e ridevano. Il pianoforte si fermò a guardare. Sentì una dolce nostalgia per i tempi in cui faceva divertire i bambini con le sue melodie.

All’improvviso, uno dei bambini si avvicinò al pianoforte. Era una bambina dai capelli biondi e gli occhi azzurri. La bambina si mise a toccare le tastiere con curiosità. Il pianoforte si sentì felice. Finalmente qualcuno si interessava a lui!

La bambina cominciò a suonare delle note a caso. Il pianoforte si mise a seguirla, creando una musica armoniosa e allegra. La bambina si stupì e sorrise. Gli altri bambini si avvicinarono e cominciarono a cantare e ballare intorno al pianoforte.

Il pianoforte si sentì felicissimo. Si rese conto che la sua musica era ancora capace di regalare gioia e magia. Si rese conto che c’era ancora qualcuno che lo amava.

E così il pianoforte decise di restare nel parco, dove ogni giorno poteva suonare per i bambini e farli felici. E ogni notte poteva guardare le stelle e sognare.

Questa è la fiaba del pianoforte a coda, che ci insegna che la musica è un dono prezioso, che va condiviso con chi la sa apprezzare.

Ascoltiamo insieme

mamma legge la fiaba
Le favole della buonanotte
La fiaba del pianoforte a coda
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