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Meditazione di oggi domenica 3 novembre 2024

Quando alcune persone ti fanno del male o, peggio, feriscono coloro che ami, la vendetta può sembrare allettante. Dopotutto…

Sono state cattive.
Sono state egoiste.
Hanno parlato alle tue spalle.
Hanno infranto una promessa importante.
Hanno mentito su di te.
Ti hanno criticato.
Ti hanno ignorato.
Hanno fatto l’impensabile.
Se ne sono andate.

Meritano di essere punite, giusto? Per provare un po’ dello stesso dolore? Meritano una conseguenza che non solo gli darà una lezione, ma sarà altrettanto grave come le ferite inflitte.

Eppure, poiché Dio vede le cose in modo diverso, sia i Suoi criteri che le Sue tattiche possono essere sorprendenti. Ed è per questo che l’apostolo Paolo, scrivendo ai credenti di Tessalonica, disse:

“Guardate che nessuno renda ad alcuno male per male; anzi cercate sempre il bene gli uni degli altri e quello di tutti.”

‭‭1 Tessalonicesi ‭5:15‬

Le parole di Paolo suonano molto come le parole di Gesù: amare il prossimo come te stesso; fare agli altri quello che vorresti che facessero a te. (Vedi: Matteo 22:38-40)

Le vie di Dio potrebbero non essere sempre facili, ma sono sempre affidabili.

Quando scegliamo di non perdonare, l’odio, l’ansia e l’amarezza probabilmente metteranno radici. Ma quando scegliamo il perdono (anche quando è necessario estenderlo oltre i suoi confini), l’amore, la pace e la riconciliazione possono fiorire.

Quindi, che dire di te? Sei mai stato cattivo? Sei stato egoista? Oppure hai parlato alle spalle di qualcuno? Infranto una promessa importante? Hai mai mentito, criticato, ignorato o fatto l’impensabile? Hai mai deciso di andartene e abbandonare qualcuno?

A modo nostro, tutti noi abbiamo deluso qualcuno. Abbiamo ignorato le istruzioni di Dio e creato le nostre proprie. Abbiamo fatto grandi danni.

Meritiamo l’ira di Dio, tuttavia Egli ci ha offerto il Suo amore incondizionato.

Grazie al sacrificio definitivo di Gesù, non abbiamo ottenuto ciò che meritavamo. E anche mentre era appeso su quella croce, esalando i suoi ultimi respiri, gridò: “Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno.” (Luca 23:34)

Gesù ha ripagato il nostro male con misericordia infinita, lasciandoci liberi di vincere il male con il bene. Quindi oggi, onoriamo il Suo sacrificio trattando gli altri allo stesso modo in cui Egli ha trattato noi.

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