gastmahl im hause des levi (norditalien)

Commento al Vangelo del 8 marzo 2025

Non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori perché si convertano.

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 5,27-32
 
In quel tempo, Gesù vide un pubblicano di nome Levi, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi!». Ed egli, lasciando tutto, si alzò e lo seguì.
Poi Levi gli preparò un grande banchetto nella sua casa. C’era una folla numerosa di pubblicani e d’altra gente, che erano con loro a tavola. I farisei e i loro scribi mormoravano e dicevano ai suoi discepoli: «Come mai mangiate e bevete insieme ai pubblicani e ai peccatori?». Gesù rispose loro: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori perché si convertano».
 
Parola del Signore.

Da non perdere:20200726 130651 Onorare i nonnicapanna La gioia della Risurrezione

Esperienza concreta

Luigi Maria Epicoco

La chiamata di Levi, già abbastanza scandalosa perché è la chiamata di un pubblicano, viene festeggiata in casa di lui con un banchetto in cui Gesù mangia e beve con i peccatori.

Ovviamente una simile scelta non può lasciare indifferenti tutti coloro che con questa gente non vogliono avere nulla a che fare, e che soprattutto mai si sognerebbero di mettersi a tavola, cioè in comunione, con chi è evidentemente fuori dagli insegnamenti di Dio. Ma Dio non è impressionato dai nostri peccati, fa invece qualcosa di inaspettato: esce Egli stesso fuori strada per venirci a riprendere e riportarci sul giusto binario. 

L’amore vero non si limita a indicare la verità, ma sa mettersi in gioco affinché quella verità divenga un’esperienza concreta. 

Gesù non è venuto semplicemente a ripeterci delle cose vere, ma a fare in modo che quella verità possa essere vivibile soprattutto per tutti coloro che per un motivo o per un altro si sono convinti del contrario. Ecco perché Egli risponde così a chi lo accusa:

«Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori a convertirsi».

È impressionante come Gesù ribadisca continuamente questo concetto, infatti sembra quasi che nell’interpretazione degli scribi e dei farisei, a Dio sta più a cuore la Legge che le persone. Ma Dio ama talmente tanto l’uomo da saper fare eccezione alla Legge affinché esso non si perda ma si salvi. Dio è disposto a tutto per ciascuno di noi. È questa la gratitudine che dovrebbe nascere nel cuore di chi ha scoperto l’Amore che Gesù è venuto ad annunciarci. Finché non ci sentiamo amati con questa eccezionalità che Gesù dimostra non potremmo mai veramente cambiare vita.

Ascoltiamo insieme

Quanto è stato utile questo post?

Clicca sulle stelle per valutare!

Valutazione media / 5. Conteggio dei voti:

Nessun voto finora! Sii il primo a valutare questo post.

Dato che hai trovato utile questo post...

condividi questo post adesso!

Ci dispiace che questo post non ti sia piaciuto!

Miglioriamo questo post!

Dicci come possiamo migliorare questo post?

+
+
+

Accendi una Luce per un tuo caro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Torna in alto