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Guarda il video del commento al Vangelo del 25 Settembre 2022

Padre Jean-Paul Hernandez commenta il Vangelo della domenica e le opere d’arte cristiana che ha ispirato.

Con la parabola di Lazzaro e il ricco Epulone Gesù non vuole descrivere cosa ci attende nell’aldilà, ma esortarci a cambiare la nostra vita.

Di fronte alle ingiustizie su questa terra l’uomo riceve la promessa che dopo la morte, nell’incontro con Dio la giustizia sarà ristabilita e il povero Lazzaro è Gesù stesso, affamato e rifiutato, che ritorna dai morti e annuncia la salvezza.

Quando escludiamo dalla nostra tavola chi non vogliamo che faccia parte della nostra vita, rifiutiamo Gesù.

Sulla Strada va in onda sabato alle 14.35 e domenica alle 8 su Tv2000 | Canale 28 – 157 Sky – https://www.tv2000.it/live

Commento al Vangelo del 25 Settembre 2022
Lazzaro

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 16,19-31
 
In quel tempo, Gesù disse ai farisei:
«C’era un uomo ricco, che indossava vestiti di porpora e di lino finissimo, e ogni giorno si dava a lauti banchetti. Un povero, di nome Lazzaro, stava alla sua porta, coperto di piaghe, bramoso di sfamarsi con quello che cadeva dalla tavola del ricco; ma erano i cani che venivano a leccare le sue piaghe.
Un giorno il povero morì e fu portato dagli angeli accanto ad Abramo.

Morì anche il ricco e fu sepolto. Stando negli inferi fra i tormenti, alzò gli occhi e vide di lontano Abramo, e Lazzaro accanto a lui. Allora gridando disse: “Padre Abramo, abbi pietà di me e manda Lazzaro a intingere nell’acqua la punta del dito e a bagnarmi la lingua, perché soffro terribilmente in questa fiamma”.

Ma Abramo rispose: “Figlio, ricòrdati che, nella vita, tu hai ricevuto i tuoi beni, e Lazzaro i suoi mali; ma ora in questo modo lui è consolato, tu invece sei in mezzo ai tormenti. Per di più, tra noi e voi è stato fissato un grande abisso: coloro che di qui vogliono passare da voi, non possono, né di lì possono giungere fino a noi”.

E quello replicò: “Allora, padre, ti prego di mandare Lazzaro a casa di mio padre, perché ho cinque fratelli. Li ammonisca severamente, perché non vengano anch’essi in questo luogo di tormento”. Ma Abramo rispose: “Hanno Mosè e i Profeti; ascoltino loro”. E lui replicò: “No, padre Abramo, ma se dai morti qualcuno andrà da loro, si convertiranno”. Abramo rispose: “Se non ascoltano Mosè e i Profeti, non saranno persuasi neanche se uno risorgesse dai morti”».

Parola del Signore.


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Avatar di Remigio Ruberto

Ciao, sono Remigio Ruberto, papà di Eugenio. L'amore che mi lega a Eugenio è senza tempo e senza spazio.

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