Remigio porta la croce del Giubileo 2025 - 8 febbraio 2025

Ce la farò?

Data: 05/09/2025
Oggi è Sabato 1 Agosto 2026
Da non perdere:icona di San Patrizio San Patriziolibro del Vangelo Commento al Vangelo del 3 maggio 2025

Ce la farò? Discernimento e consapevolezza

Commento al Vangelo del 7 settembre 2025

Ventitreesima domenica del T.O. anno C

Chi non rinuncia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo.

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 14,25-33
In quel tempo, una folla numerosa andava con Gesù. Egli si voltò e disse loro:
«Se uno viene a me e non mi ama più di quanto ami suo padre, la madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo. 
Colui che non porta la propria croce e non viene dietro a me, non può essere mio discepolo. 
Chi di voi, volendo costruire una torre, non siede prima a calcolare la spesa e a vedere se ha i mezzi per portarla a termine? Per evitare che, se getta le fondamenta e non è in grado di finire il lavoro, tutti coloro che vedono comincino a deriderlo, dicendo: “Costui ha iniziato a costruire, ma non è stato capace di finire il lavoro”.
Oppure quale re, partendo in guerra contro un altro re, non siede prima a esaminare se può affrontare con diecimila uomini chi gli viene incontro con ventimila? Se no, mentre l’altro è ancora lontano, gli manda dei messaggeri per chiedere pace.
Così chiunque di voi non rinuncia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo».
Parola del Signore.

Il discernimento va fatto assiduamente con vigilanza e diligenza

Discernimento e vita spirituale

Non possiamo non decidere! Che si tratti delle incombenze più banali o delle scelte più significative, ci troviamo continuamente davanti all’esigenza di prendere delle decisioni. A volte prendiamo decisioni sulla scorta dell’emotività per poi pentircene molto presto, altre volte non riusciamo a decidere in maniera radicale, ma cerchiamo facilmente dei compromessi, talvolta ci sentiamo bloccati, irretiti, incapaci di scegliere liberamente. Questa dimensione fondamentale della vita costituisce necessariamente la base anche della vita spirituale, che consiste nella decisione di seguire il Signore.

Il discernimento, dunque, non può essere solo un accessorio o un optional della vita spirituale, il discernimento è la vita spirituale stessa, la consapevolezza cioè di quello che Dio sta operando in noi per poterlo accogliere. 

Discernimento e sequela

Questa relazione tra discernimento e sequela di Gesù emerge dalla struttura stessa del testo del Vangelo di questa domenica: la pericope inizia e finisce con le parole di Gesù sulla sequela (non può essere mio discepolocf Lc 14,26 e 33), ma queste parole formano una cornice che contiene significativamente due esempi di discernimento, l’uomo che deve costruire una torre e il Re che deve andare in battaglia. Il discernimento, quindi, è il cuore della sequela.

Preposizioni 

Ci sono infatti diversi modi di vivere la sequela e talvolta ci possiamo anche illudere di seguire Gesù. Nel testo, infatti, Gesù impone un cambiamento di preposizione: molte persone andavano verso (pros) di lui, ma Gesù precisa che il discepolo è colui che va dietro (opiso) il maestro. Andare verso Gesù significa andare da lui secondo le nostre necessità, senza però fare mai la fatica di andare dove lui va o di stare dove lui si ferma. Andare verso Gesù significa vivere una fede esteriore, che però non si compromette mai. Andare verso Gesù non significa stare con lui: si può andare verso Gesù continuando a conservare i propri criteri, le proprie ragioni, il proprio stile di vita.

Il discepolo invece deve mettersi dietro e seguire il maestro, accettando di andare anche dove non vorrebbe, pur di seguirlo. Solo così, solo stando dietro, ci si familiarizza con lo stile del maestro, solo così si percorrono le sue strade e ci si ritrova nei luoghi dove non si sarebbe mai immaginato di abitare. Solo così si impara lo stile del maestro, in modo tale che, quando si tratterà di prendere delle decisioni, ci si potrà chiedere: dove metterebbe qui i piedi Gesù? Quale strada percorrerebbe? Tutto questo richiede pazienza e tempo per imparare, stando a lungo con Gesù. Discepoli non ci si improvvisa!

Libertà

La prima condizione per poter decidere è rendersi liberi. Sant’Ignazio negli Esercizi spirituali usa la parola indifferenza, suggerendo l’immagine di una bilancia che non protende più da una parte che dall’altra. Questa libertà è anche la condizione della sequela di Cristo: occorre rendersi liberi da quei legami, relazioni o averi, che molto spesso ci possiedono e ci impediscono di andare dove vorremmo veramente. 

La croce e la logica

In questo contesto riusciamo a comprendere forse anche meglio cosa voglia dire per Gesù prendere ogni giorno la propria croce: qui la croce non è la disavventura o la fatica che magari ci è capitata addosso, qui la croce sta per la logica del Vangelo, il modo di pensare di Gesù. Prendere ogni giorno la croce su di sé vuol dire assumere questa logica come criterio delle proprie scelte.

Avere il Vangelo come criterio vuol dire rinunciare ad avere il proprio io come riferimento delle proprie decisioni. Ecco perché occorre anzitutto rinnegare se stessi, mettere cioè da parte il proprio io, le proprie ragioni, i propri schemi e il proprio interesse, per scegliere secondo il Vangelo. Molte volte la logica del Vangelo non trova spazio in noi proprio perché tutto lo spazio è occupato dal nostro io.

La decisione di seguire Gesù è un processo, un cammino, impegnativo e serio che non si può dare mai per scontato!

Leggersi dentro

Sei attento e disponibile a discernere quello che il Signore sta operando dentro di te? Ti senti sufficientemente libero per rispondere a quello che il Signore eventualmente potrebbe chiederti?

Per gentile concessione © ♥ Padre Gaetano Piccolo SJ

Ascoltiamo insieme

podcast Vangelo del giorno
Il Vangelo del giorno
Ce la farò?
Loading
/

Quanto è stato utile questo post?

Clicca sulle stelle per valutare!

Valutazione media / 5. Conteggio dei voti:

Nessun voto finora! Sii il primo a valutare questo post.

Dato che hai trovato utile questo post...

condividi questo post adesso!

Ci dispiace che questo post non ti sia piaciuto!

Miglioriamo questo post!

Dicci come possiamo migliorare questo post?

+
+
+

Accendi una Luce per un tuo caro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Torna in alto