La lapide di marmo divide il mondo terreno da quello divino.

La lapide di Eugenio a Natale 2020

Sapevamo che Eugenio e tutti i suoi amici angioletti erano a festeggiare la nascita di Gesù; malgrado questo, oggi Natale 2020, in un clima di mistezza generale causa covid, siamo andati ad accendere due candele fatte in casa da Francesca.

Una in una mini confezione di Nutella, l’altra in un bicchiere derivato da un’altra candela, e la cera riutilizzata da candele ormai quasi spente.

Insomma, noi siamo i campioni del riciclo.

Toccando il freddo marmo, mi ricordi sempre i periodi felici, i periodi di gioia, le risate di pancia, le piccole gioie che sapeva regalarci anche la tua malattia.

Leggi anche:  Anche gli angeli ci hanno abbandonato

Spesso mentre scrivo il tuo, il nostro diario, piango pensando a te; però poi sorrido, e rido saporitamente pensando che tu sei sempre vicino a me.

E penso alla gioia che avrò, che avremo, quando saremo per sempre insieme.

E nasceremo ancora una volta, tutti i giorni, nel cuore di tutte le persone che ci vogliono bene, e anche di quelle col cuore di marmo, affinché non esistano più confini tra cielo e terra.

Buon Natale amore mio.

Precedente articoloProssimo articolo

Articoli collegati

Gli ultimi appunti

Eugenio dorme nel lettone
Preghierina del 27 gennaio 2021
27 Gennaio 2021
fiabe stilton
Il viaggio di Domba
27 Gennaio 2021
primo piano Eugenio in auto
Non c’è più il “sorriso” sulla Terra
27 Gennaio 2021

Archivio