Padre, sono onorato di essere un Tuo servo.
Hai mai visto un faro dal vivo?
Se ti è mai capitato di essere bloccato in mare, con il vento che fischia forte, le onde che si agitano nell’oscurità più assoluta, un faro può fare la differenza tra la vita e la morte.
In Isaia 60, il profeta descrive una visione che ritrae una specie di faro:
“Sorgi, risplendi, poiché la tua luce è giunta, e la gloria del SIGNORE è spuntata sopra di te! Infatti, ecco, le tenebre coprono la terra e una fitta oscurità avvolge i popoli; ma su di te sorge il SIGNORE e la sua gloria appare su di te. Le nazioni cammineranno alla tua luce, i re allo splendore della tua aurora.”
Isaia 60:1-3
Israele- come la sua capitale, Gerusalemme- ha un passato ricco di storia e un futuro di attesa profetica. Israele fu lo strumento scelto da Dio, per benedire tutte le nazioni del mondo.
Dio desiderava che, vedendo il Suo rapporto con il popolo d’Israele, le altre nazioni potessero comprendere la Sua fedeltà e volessero avvicinarsi a Lui. Ma il popolo d’Israele si allontanava continuamente da Dio, rifiutando il Suo amore e i Suoi comandamenti. Egli ha così scelto di mandare il Suo unico Figlio nel mondo, per salvarlo e ristabilirlo.
Giovanni 1:4-5 descrive la venuta di Gesù in questo modo:
In Lui “era la vita, e la vita era la luce degli uomini. La luce splende nelle tenebre, e le tenebre non l’hanno sopraffatta.”
Più avanti, in Giovanni 8:12, Gesù Stesso dichiara:
“Io sono la luce del mondo; chi mi segue non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita.”
Attraverso Gesù, la luce ha toccato un mondo stanco e distrutto, con un bisogno disperato di un Salvatore. E tutto è cominciato da Israele. La genealogia di Gesù è radicata in Israele e il Cristianesimo è sorto da Gerusalemme. Dio ha ancora dei piani per Gerusalemme- piani che sono ancora in fase di realizzazione.
Ma anche se Gerusalemme svolge un ruolo importante nei piani di Dio, l’attenzione è sempre stata su Dio e la Sua potenza. Dio è Colui che ha fatto brillare la Sua luce sul Suo popolo. Egli è Colui che ha illuminato l’oscurità. E se lo ha fatto prima, allora lo farà di nuovo.
Le parole scritte da Isaia sono ancora in via di realizzazione. Benché solo Dio conosca la fine prima dell’inizio, è importante riconoscere la rilevanza passata, presente e futura di Israele nella narrativa biblica, ed essere pronti al giorno del ritorno di Cristo.
Ma, mentre aspettiamo questo grande giorno, noi siamo chiamati a essere portatori della Sua luce gloriosa. Anche noi siamo stati chiamati a illuminare l’oscurità che ci avvolge.

fonte © bible.com
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