Leggiamo e meditiamo insieme nella preghierina del 28 gennaio 2026
Il seme della dignità contro il gelo dell’indifferenza
Il Vangelo di oggi (Mc 4,1-20) ci parla di un seminatore che sparge vita ovunque. Ma ci avverte anche: c’è un terreno lungo la strada dove il nemico arriva e porta via il seme. Leggendo quanto accaduto a Torino, dove il giovane Davide ha perso la vita in un incidente e qualcuno ha osato derubarlo anziché aiutarlo, il cuore si stringe. È il segno di un mondo che a volte smarrisce la bussola del cuore, diventando quel terreno arido dove nulla può germogliare.
Eppure, guardando a Eugenio, sappiamo che la terra buona esiste. Eugenio è stato un seme che ha portato frutto perché ha accolto la vita con amore, anche nella prova. Lo sport gli ha insegnato il valore del rispetto per l’altro, un valore che oggi sembra calpestato da chi non ha avuto pietà di fronte a una tragedia. Noi stasera scegliamo di essere terra buona, che accoglie il dolore altrui e lo trasforma in preghiera.

Preghiera della sera
Signore Gesù, Seminatore di Speranza, stasera la nostra preghiera si fa faticosa davanti a notizie che ci lasciano senza parole. Ti affidiamo Davide, strappato alla vita sulla strada, e preghiamo per la sua famiglia, perché trovi conforto in questo buio così profondo.
Ti chiediamo perdono per l’indifferenza e la crudeltà di chi ha dimenticato cosa significa essere umani. Trasforma quei cuori di pietra, quei terreni pieni di rovi, in terra capace di provare compassione.
Insieme a Eugenio, che dal cielo ci insegna la bellezza della gratuità e del dono, Ti chiediamo di aiutarci a proteggere il seme del bene nelle nostre vite. Fa’ che l’esempio di Eugenio sia per noi uno sprone a non rassegnarci mai al male, ma a lottare ogni giorno per essere “terra buona” che porta frutto nel Tuo nome.
Proteggi i nostri giovani, Signore, e insegna loro che la vera vittoria non sta nel possedere, ma nel tendere la mano a chi è in difficoltà.
Amen.
Accendi una Luce per un tuo caro
Un piccolo gesto di preghiera nella nostra comunione spirituale.





