Leggi e ascolta la nostra preghierina del 20 settembre 2023

Estremi opposti

commento al Vangelo di oggi di Lc 7, 31-35

Ma io vorrei sapere, per davvero tu cosa senti,
ma io vorrei sapere, per davvero cosa ti piace.

Luca Carboni, Colori
Eugenio e il pappagallo a Tropea
Eugenio e il pappagallo a Tropea – 6 settembre 2018

Entro nel testo (Lc 7, 31-35)

In quel tempo, il Signore disse: «A chi posso paragonare la gente di questa generazione? A chi è simile? È simile a bambini che, seduti in piazza, gridano gli uni agli altri così: “Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato, abbiamo cantato un lamento e non avete pianto!”.

È venuto infatti Giovanni il Battista, che non mangia pane e non beve vino, e voi dite: “È indemoniato”.

È venuto il Figlio dell’uomo, che mangia e beve, e voi dite: “Ecco un mangione e un beone, un amico di pubblicani e di peccatori!”.

Ma la Sapienza è stata riconosciuta giusta da tutti i suoi figli».

Mi lascio ispirare

Il nostro modo di vedere le cose può diventare a volte un po’ schematico, tendiamo a dover dare un ordine e vorremmo incasellare le cose in modo univoco. Non siamo a volte così disposti a riconoscere tutti i colori della vita, ma classifichiamo tutto in modo rigido. Una cosa è bianca o nera, giusta o sbagliata, felice o triste.

Ma nel nostro bisogno di ordine rischiamo di fare ancora più confusione, perché una cosa che prima ci sembrava bianca, ora la vediamo nera, una situazione che prima era felice ora è triste.

Magari tendiamo a non accettare, a scartare entrambe le situazioni perché sembrano non trovare una collocazione nei nostri schemi. Non accettiamo né la tristezza, né la gioia, non accogliamo né i Giovanni Battista, né i Gesù che si presentano nella nostra vita, perché li confiniamo negli opposti, estremizzando una loro caratteristica facendola diventare un assoluto.

La virtù che ci può aiutare a tenere insieme ciò che ci sembra opposto ed estremo è la sapienza, cioè la grazia di poter vedere ogni cosa con gli occhi di Dio, di poter vedere il mondo, vedere le situazioni, le congiunture, i problemi, tutto, con gli occhi di Dio. Solo se partiamo dal suo sguardo che abbraccia ogni cosa possiamo vedere la realtà nel giusto modo e vivere una vita caratterizzata da tutte le sfumature.

Chiara Selvatici

Rifletto sulle domande

Cosa mi aiuta a cogliere tutte le sfumature della mia vita?

Quando il mio sguardo è stato sapiente?

Che cosa ho scartato e rifiutato perché semplicemente non trovava collocazione nei miei schemi?


Dagli scritti di un angelo

preghierina del 20 settembre 2023
Preghierina del 20 settembre 2023 4

Fratelli, dovreste chiedere alla Trinità di inondarvi di luce ,non per allontanare l’ uomo da Dio, ma per avvicinarlo sempre di più a quell’ onnipotenza che fa’ si che anche la più piccola formica, anche il più piccolo insetto sia dotato di quell’intelligenza e di quell’ armonia vitale che solo un Padre onnipotente può dare alle sue creature.

La vostra scienza si ferma di fronte alla morte.

L’ amore di Dio va oltre e oltre e oltre, e il fratello che voi piangete, il fratello che voi nel dolore immenso credete destinato alla polvere, in realtà è più vivo del vostro stesso vivere, e vive qui in attesa di iniziare il cammino che lo porterà a gioire o a soffrire.

Voi che piangete non sapete quanto sia grande l’ amore infinito.

Voi non sapete che mentre il vostro cuore piange, il vostro caro gioisce nei sentieri dell’ armonia infinita. Grande è la sua gioia, immensa la gratitudine di essere rinato vivo e sano al regno di Dio.

Accadde oggi

Eugenio mostra orgoglioso il suo nuovo iPhone 7 red
Eugenio mostra orgoglioso il suo nuovo iPhone 7 red – 20 settembre 2017
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