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Leggi e ascolta la favola I tre sarti

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Una volta, tre sarti aprirono le loro botteghe, tutte e tre nella stessa strada. Naturalmente, ciascuno di loro desiderava accaparrarsi più clienti degli altri due. Il primo sarto decise di appendere un grande cartello di legno, con la scritta: “SONO IL MIGLIOR SARTO DELLA PROVINCIA”.

Il secondo sarto, passando davanti alla bottega vide il cartello e si disse: “Devo far meglio del primo”. Così prese un cartello ancora più grande e lo decorò con degli smalti preziosi. Poi scrisse: “SONO IL MIGLIOR SARTO DI TUTTO IL PAESE”.

Il terzo sarto, passando davanti alle botteghe dei colleghi vide i cartelli e si mise a pensare. “Per far meglio di loro, dovrei scrivere di essere il miglior sarto del mondo

. Ma come posso affermare una cosa del genere?” Il sarto ci pensò a lungo, poi decise di appendere un piccolo cartello. Tutti i clienti della strada, senza pensarci due volte, andarono proprio dal terzo sarto. Ma cos’aveva scritto quell’uomo di tanto convincente?

Sul cartello, senza smalti né ornamenti, c’era scritto: “SONO IL MIGLIOR SARTO DI QUESTA STRADA”.

Il successo del terzo sarto è dovuto al fatto che il suo messaggio era sincero, modesto e rivolto al qui ed ora: invece di fare proclami altisonanti, ha scelto di scrivere un messaggio rivolto proprio agli uomini di quella strada. Così si è guadagnato la loro fiducia.

Fonte www.portalebambini.it

FONTI

Yu Dan, La vita felice secondo Confucio, Longanesi, 2006

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Le favole della buonanotte
I tre sarti
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