Quante volte togliamo tempo alla preghiera, alla moglie, al marito, ai sons, all’love per dare spazio al lavoro, alla telefonata, ai social network oppure a quel messaggino?

There are many, there are too many!

Anche io oggi pomeriggio preso da un lavoro che, apparentemente urgentissimo, sembrava irrinunciabile e improcrastinabile, ho tralasciato la visita quotidiana al mio bambino, a casetta sua, che sicuramente aspettava la mia visita, la visita del suo papà, della sua mamma e della sua sorellina.

Don't be like me today: certain priorities in life must always, and I always say, maintain their importance, they must always be primary over everything else.

Il lavoro, giustamente organizzato e programmato, può attendere qualche minuto rispetto al sorriso donato al proprio son; quella telefonata può essere rifiutata e rimandata verso un aiuto alla propria moglie o al proprio marito; quel messaggino può essere tranquillamente letto con l’auto in sosta, in tranquillità, in un’area di servizio, e non al volante mentre si guida in autostrada. E quel messaggino lo leggerò dopo aver ringraziato God di avermi fatto giungere a casa sano e salvo, dalla mia famiglia che mi aspettava.

Social networks then: today they represent what was once done on the street, at the bar, at the stadium, between the balconies while hanging out the laundry. The chatter.

Come giustamente dice il nostro amato Santo Father Francesco: “The big talker is the Devil who always goes saying bad things about others. Chatter is a worse plague than Covid. Let's make an effort: no chatter"

Now, rightly and earnestly, we pray:

prayer of February 1, 2022

Tonight we dream of you like this, relaxing on the sofa while listening to your favorite music:

Eugenio relaxing on the sofa
Eugene Robert
Eugene Robert
Evening prayer
Evening prayer 2
/
Avatar of Remigio Ruberto

Hi, I'm Remigio Ruberto, father of Eugenio. The love that binds me to Eugenio is timeless and spaceless.

Leave a comment