Tempo di lettura: 1 minuti

Sembra ieri: eppure è passato un anno!

Eravamo in lockdown totale: tutta l’Italia ferma, bloccata in casa.

Molti in ospedale già combattevano fra la vita e la morte, e il personale sanitario con le loro armi affilate combattevano al fianco dei malati per estirpare questo malvagio.

Pane, pizza, ciambelle, tortini e tante altre leccornie. Inneggiavamo al coronavirus, capace di averci cambiato in meglio, capaci di saper sfornare ancora quella sana e genuina immaginazione italica.

Si suonavano pentole e coperchi fuori dei balconi: l’inno di Mameli riecheggiava da nord a sud.

Noi combattevamo ancora il nostro virus, i due virus che ancora tenevano banco nella testa brillante e vigorosa di Eugenio.

Eugenio ha sempre combattuto a testa alta e col sorriso sulle labbra.

E con tanto amore nel cuore.

Raccontavo anche come tutto, il nostro tutto, ebbe inizio.


Destina il tuo 5x1000 alla nostra associazione
a te non costa nulla, per noi vale tanto!
Aiutaci ad aiutare piccoli malati oncologici
scrivi: 93118920615

Ultimi articoli

croce su vetro appannato
16 Aprile 2024
Preghierina del 16 aprile 2024
madre e figlio
16 Aprile 2024
Supplica a mia madre
sole
16 Aprile 2024
Nuove compassioni
pane, acqua e crocifisso
16 Aprile 2024
La Parola del 16 aprile 2024
pane, acqua e crocifisso
15 Aprile 2024
Preghierina del 15 aprile 2024

Eventi in programma

×