Spesso camminiamo nel mondo convinti di vedere tutto, eppure inciampiamo nelle ombre del pregiudizio e della paura. Stasera lasciamoci toccare dal fango benedetto di Gesù, l'unico capace di aprirci gli occhi sul senso vero della vita.
Preghiera della sera 15 marzo 2026: la luce che apre gli occhi
Riflessione: Vedere con gli occhi di Dio
In questa domenica, il Vangelo di Giovanni ci mette davanti a una domanda che scuote le nostre certezze: chi è il vero cieco? È l’uomo che non ha mai visto la luce del sole, o sono coloro che, pur avendo occhi sani, si rifiutano di riconoscere l’opera di Dio davanti a loro?
Gesù passa e vede quest’uomo. Non si chiede di chi sia la colpa della sua cecità, non cerca peccati nel passato dei genitori. Egli vede in quella sofferenza un’occasione perché “si manifestino in lui le opere di Dio”. Quanto sarebbe diverso il mio sguardo se, invece di cercare sempre un colpevole per le mie fatiche, cercassi il punto in cui la grazia di Dio può iniziare a operare!
Il fango che Gesù spalma sugli occhi del cieco ci ricorda la nostra stessa creazione: siamo terra, ma terra amata e impastata dalle Sue mani. Il comando di andare a lavarsi nella piscina di Sìloe (che significa Inviato) è l’invito che rivolgo a me stesso stasera: andare verso di Lui, immergermi nella Sua Parola per lavare via le incrostazioni che mi impediscono di vedere il bene che mi circonda. Il cieco guarisce non solo nel corpo, ma nello spirito, arrivando a dire con coraggio: “Io credo, Signore!”.
Stasera, voglio chiedermi: quali sono le mie zone d’ombra? Cosa mi impedisce di vedere il volto di Cristo nel prossimo o la Sua mano nelle vicende della mia vita? La missione della nostra Associazione nasce proprio da qui: dal desiderio di essere, nel nostro piccolo, un riflesso di quella Luce che illumina anche le notti più buie, portando conforto a chi attraversa il tunnel della malattia e del dolore.

Preghiera della Sera
Signore Gesù, Luce del mondo, mentre il sole tramonta in questa domenica, vengo a Te con tutto il carico della mia giornata. Come il cieco nato, anch’io mi siedo spesso ai bordi della strada, aspettando che qualcuno si accorga di me.
Ti prego, Signore: passa accanto alla mia vita. Toccami con la Tua grazia, guarisci la mia miopia spirituale, quella che mi fa vedere solo i problemi e mai le speranze. Donami il coraggio di lavarmi alla Tua fonte, perché io possa tornare a vedere il mondo con i Tuoi occhi.
Proteggi la nostra Associazione Eugenio Ruberto. Fa’ che ogni nostra azione sia un raggio della Tua luce per le famiglie che vivono nel buio della prova. Benedici i medici, i volontari e tutti coloro che si prendono cura dei piccoli.
O Maria, Madre della Luce, stendi il tuo manto su di noi. E tu, caro Eugenio, che ora vedi Dio faccia a faccia nella pienezza della gloria, guida i nostri passi e presenta al Padre le preghiere che portiamo nel cuore.
Amen.
Come sostenere la nostra missione
Possiamo essere luce gli uni per gli altri attraverso piccoli gesti di amore concreto:
- Sostieni i nostri progetti: Ogni aiuto è una goccia di speranza per chi soffre. Puoi donare qui: donazione.eugenioruberto.it.
- Accendi una speranza: Unisciti alla nostra catena di preghiera. Puoi accendere una candela virtuale per un tuo caro; sarà Eugenio a presentarla al Signore per te.





