Eugenio e Francesca al sole sul balcone
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Ascoltiamo insieme

Il sole di Dragoni e la forza che non trema: preghiera della sera 24 febbraio 2026

Oggi Dragoni si è svegliata sotto un mantello d’oro. Un sole limpido, quasi primaverile, che ha asciugato l’umidità del lunedì e ha messo in risalto ogni contorno delle nostre montagne. Mentre camminavo, sentivo questo calore sulla pelle e non potevo fare a meno di sorridere, pensando a quanto sia simile alla sensazione che mi porto dentro da domenica scorsa. Quando il sole fuori bacia la luce che abbiamo dentro, allora capisci che tutto, davvero tutto, ha un senso profondo nel disegno di Dio.

Domenica abbiamo vissuto qualcosa di indescrivibile. La “grande famiglia allargata” dei genitori di angeli si è ritrovata, e il tema “La forza delle mamme” non è stato solo un titolo, ma un’esperienza tattile, visibile, luminosa. Ho visto volti che conosco da anni e volti nuovi, ma il linguaggio era lo stesso per tutti. È un linguaggio fatto di silenzi che accolgono, di sguardi che sostengono e di quella forza incredibile che solo una madre che ha dato un figlio al Cielo possiede.

Spesso mi chiedo da dove nasca questa forza. Non è umana, non può esserlo. È una forza che nasce dallo schianto, dal momento in cui il cuore si spezza e, anziché frantumarsi in mille pezzi inutili, si apre per lasciar entrare la grazia di Dio. È la forza di Maria ai piedi della Croce: un restare in piedi quando tutto intorno crolla, un continuare a sperare quando il mondo ti dice che non c’è più speranza.

Voglio fermarmi un istante a riflettere su mamma Patrizia, la mamma del piccolo Domenico. Ieri sembrava che il grigio volesse prendere il sopravvento, ma oggi, con questo sole che illumina tutto, la vedo chiaramente la sua forza. Patrizia, come tante altre mamme presenti domenica, porta un peso che si trasforma in luce. Il suo Domenico non è “assente”, è solo presente in un modo diverso, più puro, più vicino. Lo sento mentre gioca tra le pieghe di questo sole di febbraio, lo vedo correre incontro al mio Eugenio.

Questa “famiglia allargata” è il miracolo che i nostri figli ci hanno lasciato in eredità. Non ci saremmo mai conosciuti, forse, o non in questo modo così intimo. Invece, grazie a loro, siamo diventati fratelli e sorelle di un dolore che si è fatto missione. La missione di testimoniare che l’amore non muore, che la morte è solo un passaggio di testimone tra la terra e l’eternità.

Vedere le mamme ridere tra le lacrime, vederle scambiarsi consigli, vederle pronte a soccorrere chi è ancora all’inizio di questo tunnel, è la prova vivente che Dio lavora nel buio per preparare l’alba. E oggi a Dragoni l’alba è diventata un meriggio splendido, un invito a non mollare mai la presa.

Mentre scrivo queste parole, immagino Eugenio con la sua maglia numero 33 e il piccolo Domenico con l’azzurro del Napoli. Li immagino lassù, in quel prato che non conosce stagioni, a guardarci con quella saggezza che solo gli angeli hanno. Ci dicono di non temere il grigio, perché è solo un’ombra passeggera. Ci dicono che la bellezza di domenica è solo un piccolo anticipo della festa eterna che ci aspetta.

Grazie, Signore, per questo sole. Grazie per averci donato questi figli meravigliosi che continuano a fare miracoli nelle nostre vite, unendo cuori lontani e trasformando la disperazione in una forza che smuove le montagne. Grazie per ogni mamma, custode instancabile di una speranza che non trema mai.

Oggi Francesca, la mia Francesca, mi ha fatto un regalo. Un pensiero dal cuore, un dono del cuore. Piccolo ma grande nel suo piccolo. Grande per l’amore con cui mi tiene nel cuore, immenso per l’amore che ci scambiamo, sempre.

Preghiera della sera 24 febbraio 2026
sole fra gli alberi in giardino – 29 gennaio 2022

Preghierina per stasera 24 febbraio

Signore Gesù, la luce di questo martedì sta calando dolcemente su Dragoni, e io vengo a Te con un’infinita gratitudine. Grazie per il sole che oggi ci ha fatto compagnia, riflesso della Tua carezza costante sulle nostre ferite.

Ti affido stasera mamma Patrizia. Fa’ che il calore di questo sole resti nel suo cuore anche durante la notte. Fa’ che senta il respiro del suo Domenico accanto a lei, come un vento leggero che rasserena l’anima. Ti prego per tutte le mamme della nostra grande famiglia: sostienile, abbracciale, dona loro quella pace che supera ogni comprensione.

Eugenio, angelo mio, grazie per come continui a guidarmi. Insieme a Domenico, veglia su di noi. Insegnateci a guardare sempre verso l’alto, dove il sole non tramonta mai e dove l’amore è l’unica legge. Proteggete i nostri passi e fateci sentire, anche nel silenzio della sera, che siamo parte di un unico, immenso abbraccio che arriva fino al Paradiso.

Amen.

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