Giornata mondiale contro il Cancro Infantile: un “Effatà” per la ricerca, apriamo il Futuro ai bambini
Cari amici e sostenitori, oggi 15 febbraio ricorre la Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile. È una data che per noi non è solo un simbolo, ma un impegno solenne. È il giorno in cui alziamo la voce per chi sta combattendo la battaglia più dura, quella che nessun bambino dovrebbe mai conoscere.
Perché donare oggi?
Ogni bambino malato è un piccolo guerriero che affronta il deserto della terapia con un coraggio che disarma. Ma il coraggio, da solo, non basta. Serve la ricerca. La ricerca è l’unica vera “bussola” che può indicare la via d’uscita dal labirinto della malattia.
Donare per la ricerca sul cancro infantile significa:
- Dare ai medici strumenti più precisi e cure meno invasive.
- Trasformare la paura in una possibilità concreta di guarigione.
- Permettere ai bambini di tornare a fare l’unica cosa che dovrebbero fare: giocare e sognare il futuro.
Il valore del tempo e della comunità
Per un bambino, un mese passato in un reparto di oncologia non è solo tempo speso a curarsi; è tempo sottratto alla scuola, agli amici, alle prime scoperte della vita. La ricerca corre proprio contro questo tempo rubato. Ogni progresso scientifico è un giorno di vita restituito, è un compleanno festeggiato a casa invece che in corsia.
Nessuna famiglia dovrebbe affrontare questo peso in solitudine. Come comunità, abbiamo il dovere morale di diventare lo scudo di questi piccoli atleti della vita. Spesso ci sentiamo impotenti davanti al mistero del dolore innocente, ma la solidarietà ci offre lo strumento per agire. Non stiamo solo raccogliendo fondi; stiamo costruendo una rete di amore che sostiene chi vacilla e illumina chi è nel buio.

Il seme di Eugenio
La nostra forza nasce dalla storia di Eugenio.
Il seme di Eugenio: Una luce che non si spegne. Lui ci ha insegnato che, anche nel cuore della tempesta più nera, si può restare ancorati alla speranza e alla gioia. Eugenio ha vissuto la sua sfida con una dignità e una fede che continuano, a distanza di anni, a illuminare il cammino di migliaia di persone attraverso la sua testimonianza.
La sua vita è stata un inno alla resilienza. Oggi, attraverso questa raccolta fondi, vogliamo che il suo sorriso diventi il sorriso di tanti altri bambini. Vogliamo essere noi quel “Effatà” – quel comando di apertura – che rompe il silenzio della disperazione e permette alla vita di rifiorire. Sostenere la ricerca è il modo più alto per onorare la sua memoria: trasformare il dolore in una risorsa per gli altri, affinché nessun altro debba percorrere lo stesso sentiero senza le armi adeguate.
Come puoi aiutarci?
Non esiste un contributo piccolo. Ogni goccia scava la roccia dell’indifferenza. e alimenta il mare della speranza. Per ogni donazione che riceveremo e che devolveremo per i progetti di ricerca dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, in segno di appartenenza alla nostra grande famiglia, riceverai in dono la spilla con il fiocco giallo. Affrettati a fare la tua opera buona perchè le spille vanno a ruba.

“La ricerca non può aspettare, perché il futuro dei nostri bambini è adesso.”
Dona ora su:

Grazie di cuore per essere parte di questa squadra. Insieme a Eugenio, corriamo verso il traguardo più bello: la vita.
Nel ricordo del sorriso di Eugenio, abbiamo deciso di sostenere la ricerca per dare a tanti piccoli guerrieri una speranza concreta di fu

Come sempre, siamo sicuri che il tuo sostegno non mancherà. La ricerca aspetta noi, aspetta te. E questo è solo uno delle attività che porteremo avanti in questo anno per sostenere ricercatori e famiglie che lottano contro il cancro infantile.




