Perché si chiamano “esami di maturità”?
Forse perché il mondo si aspetta che all’ultimo anno di liceo o di un istituto scolastico superiore si diventi donna o uomo, ci si assuma quella maturità che gli altri si aspettano.
Quindi tutti coloro che non arrivano a questo appuntamento non lo sono?
Io credo che la maturità si insinua e diventa parte del dna esattamente quando ti rendi conto che sei parte del mondo, sei perno essenziale della storia, diventi la storia.
Non importa quanti anni hai, dove ti trovi, con che tipo di dress-code sei codificato/a, quale smartphone hai sempre stretto fra le mani: conta quanto puoi dare!
In relazione a quanto puoi offrire alla storia, tanto sei maturo/a.
E c’è chi ha già tutta la storia avanti, anche a soli 14 anni. La sta scrivendo, e continuerà a scriverla.
Oggi a te, figlio mio, maturando in cielo, dono tutto me stesso, come tu hai fatto di te stesso dono per il cielo.
A tutte le tue amiche ed amici, maturandi in terra, dico: “siete dono, siate dono per tutti!“





