Reading time: 6 minutes

Read and listen to the Word of April 21, 2023

Friday of the second week of Easter

First Reading

Gli apostoli se ne andarono via dal sinedrio, lieti di essere stati giudicati degni di subire oltraggi per il nome di Gesù.

From the Acts of the Apostles
Acts 5:34-42

In quei giorni, si alzò nel sinedrio un fariseo, di nome Gamalièle, dottore della Legge, stimato da tutto il popolo.

Diede ordine di far uscire [gli apostoli] per un momento e disse: «Uomini di Israele, badate bene a ciò che state per fare a questi uomini. Tempo fa sorse Tèuda, infatti, che pretendeva di essere qualcuno, e a lui si aggregarono circa quattrocento uomini.

Ma fu ucciso, e quelli che si erano lasciati persuadere da lui furono dissolti e finirono nel nulla. Dopo di lui sorse Giuda il Galileo, al tempo del censimento, e indusse gente a seguirlo, ma anche lui finì male, e quelli che si erano lasciati persuadere da lui si dispersero. Ora perciò io vi dico: non occupatevi di questi uomini e lasciateli andare.

Se infatti questo piano o quest’opera fosse di origine umana, verrebbe distrutta; ma, se viene da Dio, non riuscirete a distruggerli. Non vi accada di trovarvi addirittura a combattere contro Dio!».
Seguirono il suo parere e, richiamati gli apostoli, li fecero flagellare e ordinarono loro di non parlare nel nome di Gesù.

Quindi li rimisero in libertà. Essi allora se ne andarono via dal sinedrio, lieti di essere stati giudicati degni di subire oltraggi per il nome di Gesù.
E ogni giorno, nel tempio e nelle case, non cessavano di insegnare e di annunciare che Gesù è il Cristo.

God's word.

Responsorial Psalm
From Ps 26 (27)

A. I asked the Lord for one thing: to live in his house.
Or:
R. Hallelujah, hallelujah, hallelujah.

The Lord is my light and my salvation:
who will I be afraid of?
The Lord is defense of my life:
who will I be afraid of? R.

One thing I asked the Lord,
I'm only looking for this:
dwell in the house of the Lord
every day of my life,
to contemplate the beauty of the Lord
and admire its shrine. R.

I am sure I contemplate the goodness of the Lord
in the land of the living.
Hope in the Lord, be strong,
strengthen your heart and hope in the Lord. R.

Gospel acclamation

Hallelujah, hallelujah.

Not by bread alone shall man live,
ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio. (Mt 4,4b)

Alleluia.

Gospel

Gesù distribuì i pani a quelli che erano seduti, quanto ne volevano.

La Parola del 21 aprile 2023
The Word of April 21, 2023 3

From the Gospel according to John
Jn 6,1-15

In quel tempo, Gesù passò all’altra riva del mare di Galilea, cioè di Tiberìade, e lo seguiva una grande folla, perché vedeva i segni che compiva sugli infermi. Gesù salì sul monte e là si pose a sedere con i suoi discepoli. Era vicina la Pasqua, la festa dei Giudei.

Allora Gesù, alzàti gli occhi, vide che una grande folla veniva da lui e disse a Filippo: «Dove potremo comprare il pane perché costoro abbiano da mangiare?». Diceva così per metterlo alla prova; egli infatti sapeva quello che stava per compiere. Gli rispose Filippo: «Duecento denari di pane non sono sufficienti neppure perché ognuno possa riceverne un pezzo».

Gli disse allora uno dei discepoli, Andrea, fratello di Simon Pietro: «C’è qui un ragazzo che ha cinque pani d’orzo e due pesci; ma che cos’è questo per tanta gente?». Rispose Gesù: «Fateli sedere». C’era molta erba in quel luogo. Si misero dunque a sedere ed erano circa cinquemila uomini.

Allora Gesù prese i pani e, dopo aver reso grazie, li diede a quelli che erano seduti, e lo stesso fece dei pesci, quanto ne volevano. E quando furono saziati, disse ai suoi discepoli: «Raccogliete i pezzi avanzati, perché nulla vada perduto». Li raccolsero e riempirono dodici canestri con i pezzi dei cinque pani d’orzo, avanzati a coloro che avevano mangiato.

Allora la gente, visto il segno che egli aveva compiuto, diceva: «Questi è davvero il profeta, colui che viene nel mondo!». Ma Gesù, sapendo che venivano a prenderlo per farlo re, si ritirò di nuovo sul monte, lui da solo.

Word of the Lord.

Saint John Paul II (1920-2005)

Pope

Apostolic Letter for the Year of the Eucharist: Mane nobiscum domine, § 15-16 (© copyright Libreria Editrice Vaticana)

« Jesus took the loaves and, having given thanks, distributed them to them »

Non c’è dubbio che la dimensione più evidente dell’Eucaristia sia quella del convito.

L’Eucaristia è nata, la sera del Giovedì Santo, nel contesto della cena pasquale. Essa pertanto porta inscritto nella sua struttura il senso della convivialità: «Prendete e mangiate… Poi prese il calice e… lo diede loro dicendo: Bevetene tutti…» (Mt 26, 26.27).

Questo aspetto ben esprime il rapporto di comunione che Dio vuole stabilire con noi e che noi stessi dobbiamo sviluppare vicendevolmente.

Non si può tuttavia dimenticare che il convito eucaristico ha anche un senso profondamente e primariamente sacrificale. In esso Cristo ripresenta a noi il sacrificio attuato una volta per tutte sul Golgota.

Although present in it as risen, he bears the signs of his passion, of which every Holy Mass is a "memorial", as the liturgy reminds us with the acclamation after the consecration: "We proclaim your death, Lord, we proclaim your resurrection…".

Al tempo stesso, mentre attualizza il passato, l’Eucaristia ci proietta verso il futuro dell’ultima venuta di Cristo, al termine della storia. Questo aspetto «eschatological» dà al Sacramento eucaristico un dinamismo coinvolgente, che infonde al cammino cristiano il passo della speranza. Tutte queste dimensioni dell’Eucaristia si rannodano in un aspetto che più di tutti mette alla prova la nostra fede: è il mistero della presenza «reale».

Con tutta la tradizione della Chiesa, noi crediamo che, sotto le specie eucaristiche, è realmente presente Gesù… Proprio la sua presenza dà alle altre dimensioni — di convito, di memoriale della Pasqua, di anticipazione escatologica — un significato che va ben al di là di un puro simbolismo.

L’Eucaristia è mistero di presenza, per mezzo del quale si realizza in modo sommo la promessa di Gesù di restare con noi fino alla fine del mondo.

WORDS OF THE HOLY FATHER

È un grande insegnamento per noi.

Ci dice che il Signore può fare molto con il poco che gli mettiamo a disposizione.

Sarebbe bello chiederci ogni giorno: “Oggi che cosa porto a Gesù?”.

Lui può fare molto con una nostra preghiera, con un nostro gesto di carità per gli altri, persino con una nostra miseria consegnata alla sua misericordia.

Le nostre piccolezze a Gesù, e Lui fa dei miracoli.

Dio ama agire così: fa cose grandi a partire da quelle piccole, da quelle gratuite.

All the great protagonists of the Bible - from Abraham to Mary up to today's boy - show this logic of littleness and gift. (Angelus, July 25, 2021)

Vangelo del giorno
Il Vangelo del giorno
The Word of April 21, 2023
Loading
/

Donate your 5x1000 to our association
It doesn't cost you anything, it's worth a lot to us!
Help us help small cancer patients
you write:93118920615

Latest articles

Udienza Generale del 17 aprile 2024
April 17, 2024
General audience of 17 April 2024
Eucaristia
April 17, 2024
The Word of April 17, 2024
croce su vetro appannato
April 16, 2024
Prayer of April 16, 2024
madre e figlio
April 16, 2024
Beg my mother
sole
April 16, 2024
New compassions

Upcoming events

×