Reading time: 4 minutes

Divine Mercy Sunday

History

Perchè la Domenica in Albis (prima domenica dopo Pasqua) è detta anche Domenica della Divina Misericordia?

The origin of this holiday is recent, it was established by Saint John Paul II in 1992.

The Pope gave this name to the feast to remember the figure of the Polish mystic saintFaustina Kowalska: la donna aveva infatti riferito che Gesù, in una delle sue apparizioni, voleva che venisse dedicata una giornata alla mercy.

Diary

Nel suo diario, la santa scrive queste parole dettate da Gesù: “Desidero che la Festa della misericordia sia di riparo e di rifugio per tutte le anime e specialmente per i poveri peccatori. In quel giorno sono aperte le viscere della mia misericordia, riverserò tutto un mare di grazie sulle anime che si avvicinano alla sorgente della mia misericordia.

The soul that approaches Confession and Holy Communion receives total forgiveness of faults and punishments. I want there to be a Feast of MercyI want the image, which you will paint with the brush, to be solemnly blessed on the first Sunday after Easter; this Sunday must be the Feast of Mercy”.

Negli scritti di suor Faustina (che Papa Wojtyla ha beatificato nel 1993 e canonizzato nel 2000) si ricorda anche che Gesù ha ripetuto questa richiesta in 14 apparizioni, dando indicazioni anche per la causa e lo scopo della sua istituzione, il modo di prepararla e di celebrarla come pure le grazie ad essa legate.

In the Diary, the mystic writes: “Now I see that the work of redemption is connected with the work of mercy requested by the Lord“. And this is precisely the reason why the Risen One indicates the date of Sunday in albis for the Feast and also the reason for its institution.

San Giovanni Paolo II (Karol Józef Wojtyła, 1978-2005) ha voluto che la seconda Domenica di Pasqua fosse denominata Domenica della Divina Misericordia (Decreto Misericors et miserator, 5 Maggio 2000).

La Festa della Divina Misericordia occupa il posto più importante tra tutte le forme di devozione alla Divina Misericordia che sono state rivelate a Santa Faustina. Per la prima volta Gesù le ha parlato dell’istituzione di questa festa a Plock nel 1931, quando le trasmise la sua volontà riguardo all’immagine: « Io desidero che vi sia una festa della Misericordia: voglio che l’immagine, che dipingerai con il pennello, venga solennemente benedetta nella prima domenica dopo Pasqua; questa domenica deve essere la festa della Misericordia » (Diario, p. 75).

La scelta della prima domenica dopo Pasqua come festa della misericordia ha un suo profondo significato teologico, che indica un forte legame tra il mistero pasquale della Redenzione e il mistero della Divina Misericordia. Questo legame è sottolineato ulteriormente dalla Novena alla Divina Misericordia, che precede la festa e inizia il Venerdì Santo e durante la quale si recita la Coroncina. La festa non è soltanto un giorno di particolare adorazione di Dio nel mistero della misericordia, ma è un tempo di grazia per tutti gli uomini.

« Desidero – ha detto Gesù – che la festa della Misericordia sia di riparo e rifugio per tutte le anime e specialmente per i poveri peccatori » (Diario, p. 440). « Le anime periscono, nonostante la Mia dolorosa Passione. Concedo loro l’ultima tavola di salvezza, cioè la festa della Mia Misericordia. Se non adoreranno la Mia Misericordia, periranno per sempre » (Diario, p. 561)

L’importanza di questa festa si misura con le straordinarie promesse che Gesù ha legato ad essa.

« In quel giorno, chi si accosterà alla sorgente della vita – ha detto Cristo – questi conseguirà la remissione totale delle colpe e delle pene » (Diario, p. 235) « In quel giorno sono aperte le viscere della Mia Misericordia, riverserò tutto un mare di grazie sulle anime che si avvicinano alla sorgente della Mia Misericordia. (…) Nessun’anima abbia paura di accostarsi a me, anche se i suoi peccati fossero come lo scarlatto » (Diario, p. 441)

Per ottenere questi grandi doni bisogna adempiere alle condizioni del Culto alla Divina Misericordia (fiducia nella bontà di Dio e carità attiva verso il prossimo), essere in stato di grazia (dopo la confessione) e ricevere degnamente la santa Comunione.

« Nessun’anima troverà giustificazione finché non si rivolgerà con fiducia alla Mia Misericordia e perciò la prima domenica dopo Pasqua deve essere la festa della Misericordia ed i sacerdoti in quel giorno debbono parlare alle anime della Mia grande ed insondabile Misericordia » (Diario, p.378).


Help us help!

Domenica della Divina Misericordia 2
With your small donation we bring a smile to young cancer patients

Latest articles

bimbo arrabbiato
15 Aprile 2024
Diventare pronto e lento
Gesù sul mare di Tiberiade
15 Aprile 2024
La Parola del 15 aprile 2024
credere in Dio
April 14, 2024
Prayer of April 14, 2024
Dante and Beatrice Henry Holiday
April 14, 2024
So kind and so honest it seems
Gesù e discepoli
April 14, 2024
The Word of April 14, 2024

Upcoming events

×