Lesezeit: 5 Minuten

Lesen und hören Sie das Wort vom 11. April 2023

Dienstag in der Osteroktav

Erste Lesung

Convertitevi e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Gesù Cristo.

Aus der Apostelgeschichte
Apostelgeschichte 2:36-41

[Nel giorno di Pentecoste,] Pietro diceva ai Giudei: «Sappia dunque con certezza tutta la casa di Israele che Dio ha costituito Signore e Cristo quel Gesù che voi avete crocifisso».

All’udire queste cose si sentirono trafiggere il cuore e dissero a Pietro e agli altri apostoli: «Che cosa dobbiamo fare, fratelli?». E Pietro disse loro: «Convertitevi e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Gesù Cristo, per il perdono dei vostri peccati, e riceverete il dono dello Spirito Santo.

Per voi infatti è la promessa e per i vostri figli e per tutti quelli che sono lontani, quanti ne chiamerà il Signore Dio nostro». Con molte altre parole rendeva testimonianza e li esortava: «Salvatevi da questa generazione perversa!».

Dann wurden diejenigen, die sein Wort annahmen, getauft, und an diesem Tag kamen etwa dreitausend Menschen hinzu.

Gottesschwert.

Antwortpsalm
Aus Ps 32 (33)

R. Dell’amore del Signore è piena la terra.
Oder:
R. Halleluja, Halleluja, Halleluja.

Gerade ist das Wort des Herrn
und jedes seiner Werke ist treu.
Egli ama la giustizia e il diritto;
dell’amore del Signore è piena la terra. R.

Siehe, das Auge des Herrn ist auf denen, die ihn fürchten,
su chi spera nel suo amore,
ihn vom Tod zu befreien
und ernähre ihn in Zeiten des Hungers. R.

Unsere Seele wartet auf den Herrn:
er ist unsere Hilfe und unser Schild.
Su di noi sia il tuo amore, Signore,
wie wir es von Ihnen erhoffen. R.

REIHENFOLGE
Facoltativa [vd. giorno di Pasqua]

Zuruf zum Evangelium

Halleluja, Halleluja.

Dies ist der Tag, den der Herr gemacht hat:
lasst uns jubeln und froh sein. (Ps 117,24)

Alleluja.

Evangelium

Ich sah den Herrn und er sagte mir diese Dinge.

La Parola del 11 aprile 2023
Das Wort vom 11. April 2023 3

Aus dem Evangelium nach Johannes
Joh 20:11-18

In quel tempo, Maria stava all’esterno, vicino al sepolcro, e piangeva. Mentre piangeva, si chinò verso il sepolcro e vide due angeli in bianche vesti, seduti l’uno dalla parte del capo e l’altro dei piedi, dove era stato posto il corpo di Gesù. Ed essi le dissero: «Donna, perché piangi?». Rispose loro: «Hanno portato via il mio Signore e non so dove l’hanno posto».

Detto questo, si voltò indietro e vide Gesù, in piedi; ma non sapeva che fosse Gesù. Le disse Gesù: «Donna, perché piangi? Chi cerchi?». Ella, pensando che fosse il custode del giardino, gli disse: «Signore, se l’hai portato via tu, dimmi dove l’hai posto e io andrò a prenderlo».

Gesù le disse: «Maria!». Ella si voltò e gli disse in ebraico: «Rabbunì!» – che significa: «Maestro!». Gesù le disse: «Non mi trattenere, perché non sono ancora salito al Padre; ma va’ dai miei fratelli e di’ loro: “Salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro”».

Maria von Magdala ging sofort, um den Jüngern zu verkünden: "Ich habe den Herrn gesehen!" und was er ihr gesagt hatte.

Wort des Herrn.

Heilige Gertrud von Helfta (1256-1301)

Benediktiner Nonne

L’araldo del divino amore, Libro IV, SC 255 (trad. cb© evangelizo)

Trost und Freude im Herrn

Come si legge nel vangelo sulla beata Maria Maddalena: “Si chinò verso il sepolcro e vide due angeli”, ecc., Gertrude disse al Signore: “Dov’è, Signore, la tomba dove debbo guardare per trovare consolazione e gioia?” Allora il Signore le mostrò la piaga del costato.

E appena ella si chinò all’interno, invece che i due angeli, percepì due parole di cui la prima era: “Non potrai mai essere separata dalla mia comunione. ” E l’altra: “Tutte le tue azioni mi piacciono in modo totalmente perfetto.” Ella ne fu stupefatta e, piena di dubbi, si chiedeva in qual modo poteva accadere ciò: era infatti così imperfetta in ogni particolare che l’insieme dei suoi atti non sarebbero piaciuti a nessuno al mondo, a causa dei difetti nascosti che lei vi scopriva.

Perciò, come avrebbero potuto piacere alla conoscenza infinitamente luminosa che trova, per così dire, mille difetti là dove per l’uomo ceco non ce n’è che uno solo?! Il Signore le rispose: “Supponiamo che tieni in mano una cosa. Puoi facilmente migliorarla se lo vuoi, e così hai la facoltà di renderla gradevole a tutti. Esisteresti a farlo?

Succede così anche a me: poiché hai l’abitudine di affidarmi spesso le tue azioni, io le tengo, per così dire, nella mia mano, e, siccome la mia onnipotenza me ne dà il potere, e la mia ineffabile sapienza, la capacità, ho il piacere nella mia bontà di migliorare tutte le tue azioni, in modo che posso a giusto titolo compiacermene, io e tutti gli abitanti del cielo.”

WORTE DES HEILIGEN VATERS

Com’è bello pensare che la prima apparizione del Risorto – secondo i vangeli – sia avvenuta in un modo così personale!

Che c’è qualcuno che ci conosce, che vede la nostra sofferenza e delusione, e che si commuove per noi, e ci chiama per nome.

È una legge che troviamo scolpita in molte pagine del vangelo. Intorno a Gesù ci sono tante persone che cercano Dio; ma la realtà più prodigiosa è che, molto prima, c’è anzitutto Dio che si preoccupa per la nostra vita, che la vuole risollevare, e per fare questo ci chiama per nome, riconoscendo il volto personale di ciascuno.

Ogni uomo è una storia di amore che Dio scrive su questa terra. Ognuno di noi è una storia di amore di Dio. Ognuno di noi Dio chiama con il proprio nome: ci conosce per nome, ci guarda, ci aspetta, ci perdona, ha pazienza con noi.

Ist es wahr oder nicht? Jeder von uns hat diese Erfahrung. (Die breite Masse, 17. Mai 2017)

Vangelo del giorno
Das Evangelium des Tages
Das Wort vom 11. April 2023
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