Entra

Registrati

Dopo aver creato il tuo account, sarai in grado di monitorare lo stato del pagamento, monitorare la conferma.
Username*
Password*
Conferma password*
Nome*
Cognome*
Email*
Telefono*
Indirizzo
Nazione*
* Creare un account significa accettare i nostri Termini di servizio e la Informativa sulla privacy .
Si prega di accettare tutti i termini e le condizioni prima di procedere al passaggio successivo

Già iscritto?

Entra

Entra

Registrati

Dopo aver creato il tuo account, sarai in grado di monitorare lo stato del pagamento, monitorare la conferma.
Username*
Password*
Conferma password*
Nome*
Cognome*
Email*
Telefono*
Indirizzo
Nazione*
* Creare un account significa accettare i nostri Termini di servizio e la Informativa sulla privacy .
Si prega di accettare tutti i termini e le condizioni prima di procedere al passaggio successivo

Già iscritto?

Entra

SANTA CHIARA

L’11 agosto la Chiesa ricorda Santa Chiara di Assisi, vergine del XIII secolo, fondatrice delle Clarisse. Appena diciottenne, nella disapprovazione della famiglia paterna, seguì Francesco abbandonando ogni ricchezza e dedicandosi totalmente alla preghiera. E’ patrona della televisione.  Leggi Tutto…

Dal libro del Deuteronòmio
Dt 34,1-12

In quei giorni, Mosè salì dalle steppe di Moab sul monte Nebo, cima del Pisga, che è di fronte a Gerico. Il Signore gli mostrò tutta la terra: Gàlaad fino a Dan, tutto Nèftali, la terra di Èfraim e di Manasse, tutta la terra di Giuda fino al mare occidentale e il Negheb, il distretto della valle di Gerico, città delle palme, fino a Soar. Il Signore gli disse: «Questa è la terra per la quale io ho giurato ad Abramo, a Isacco e a Giacobbe: “Io la darò alla tua discendenza”. Te l’ho fatta vedere con i tuoi occhi, ma tu non vi entrerai!».
Mosè, servo del Signore, morì in quel luogo, nella terra di Moab, secondo l’ordine del Signore. Fu sepolto nella valle, nella terra di Moab, di fronte a Bet-Peor. Nessuno fino ad oggi ha saputo dove sia la sua tomba. Mosè aveva centoventi anni quando morì. Gli occhi non gli si erano spenti e il vigore non gli era venuto meno. Gli Israeliti lo piansero nelle steppe di Moab per trenta giorni, finché furono compiuti i giorni di pianto per il lutto di Mosè.
Giosuè, figlio di Nun, era pieno dello spirito di saggezza, perché Mosè aveva imposto le mani su di lui. Gli Israeliti gli obbedirono e fecero quello che il Signore aveva comandato a Mosè.
Non è più sorto in Israele un profeta come Mosè, che il Signore conosceva faccia a faccia, per tutti i segni e prodigi che il Signore lo aveva mandato a compiere nella terra d’Egitto, contro il faraone, contro i suoi ministri e contro tutta la sua terra, e per la mano potente e il terrore grande con cui Mosè aveva operato davanti agli occhi di tutto Israele.

VANGELO DEL GIORNO

Se ti ascolterà, avrai guadagnato il tuo fratello.

Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 18,15-20

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Se il tuo fratello commetterà una colpa contro di te, va’ e ammoniscilo fra te e lui solo; se ti ascolterà, avrai guadagnato il tuo fratello; se non ascolterà, prendi ancora con te una o due persone, perché ogni cosa sia risolta sulla parola di due o tre testimoni. Se poi non ascolterà costoro, dillo alla comunità; e se non ascolterà neanche la comunità, sia per te come il pagano e il pubblicano.
In verità io vi dico: tutto quello che legherete sulla terra sarà legato in cielo, e tutto quello che scioglierete sulla terra sarà sciolto in cielo.
In verità io vi dico ancora: se due di voi sulla terra si metteranno d’accordo per chiedere qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli gliela concederà. Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro
».

PAROLE DEL SANTO PADRE

Le tappe di questo itinerario indicano lo sforzo che il Signore chiede alla sua comunità per accompagnare chi sbaglia, affinché non si perda. Occorre anzitutto evitare il clamore della cronaca e il pettegolezzo della comunità – questa è la prima cosa, evitare questo -. «Va’ e ammoniscilo fra te e lui solo» (v. 15). L’atteggiamento è di delicatezza, prudenza, umiltà, attenzione nei confronti di chi ha commesso una colpa, evitando che le parole possano ferire e uccidere il fratello. Perché, voi sapete, anche le parole uccidono! (Angelus, 7 settembre 2014)

5 1 voto
Valuta l'articolo

Da leggere:

La Parola del 17 ottobre 2021

XXIX Domenica del Tempo Ordinario S. Ignazio di Antiochia vescovo...
la luce di Eugenio

Commento al Vangelo del 17 ottobre 2021

Dal cuore di Trastevere in Roma, dalla Chiesa di Santa...
iconoscerà davanti agli angeli di Dio; ma chi mi rinnegherà davanti agli uomini sarà

La Parola del 16 ottobre 2021

Sabato della XXVIII settimana delle ferie del Tempo Ordinario S....

La Parola del 15 ottobre 2021

Venerdì della XXVIII settimana delle ferie del Tempo Ordinario S....
Guai a voi, scribi e farisei

La Parola del 14 ottobre 2021

Giovedì della XXVIII settimana delle ferie del Tempo Ordinario S....
mani che sostengono una piantina

La Parola del 13 ottobre 2021

Mercoledì della XXVIII settimana delle ferie del Tempo Ordinario S....
Gesù ai farisei

La Parola del 12 ottobre 2021

Martedì della XXVIII settimana delle ferie del Tempo Ordinario S....
Gesù parla alla gente

La Parola del 11 ottobre 2021

Lunedì della XXVIII settimana delle ferie del Tempo Ordinario S....
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti

Ultimi appunti

Eugenio e Remigio
Ti amo
17 Ottobre 2021
Morte
17 Ottobre 2021
primo piano Eugenio in auto
Primo anniversario nascita al cielo
17 Ottobre 2021
La Parola del 17 ottobre 2021
17 Ottobre 2021
casetta di Eugenio
Preghierina del 16 ottobre 2021
16 Ottobre 2021

Eventi in programma

Pubblicità

Sponsor
0
Mi piacerebbe un tuo pensiero, per favore commenta.x
()
x