Login

Registrati

Dopo aver creato un account, sarai in grado di monitorare lo stato del pagamento, monitorare la conferma.
Username*
Password*
Conferma password*
Nome*
Cognome/Azienda*
Email*
Telefono*
Indirizzo e informazioni fiscali
Nazione*
* Creando il tuo nuovo account accetti i nostri Termini di servizio e Privacy policy.
Please agree to all the terms and conditions before proceeding to the next step

Già registrato?

Login

Login

Registrati

Dopo aver creato un account, sarai in grado di monitorare lo stato del pagamento, monitorare la conferma.
Username*
Password*
Conferma password*
Nome*
Cognome/Azienda*
Email*
Telefono*
Indirizzo e informazioni fiscali
Nazione*
* Creando il tuo nuovo account accetti i nostri Termini di servizio e Privacy policy.
Please agree to all the terms and conditions before proceeding to the next step

Già registrato?

Login

E’ già una settimana che siamo qui.

Ma che è successo? Ancora non ce ne rendiamo conto, ma qualcosa è successo.

Ce ne facciamo una ragione momento dopo momento, guardando Eugenio, e le sue sofferenze.

Dorme tanto, coperto dal quel suo strano copricapo. Il sacchetto dell’urina è ancora tanto rosso, tanto scuro. Deve ancora espellere tutto il trambusto dell’operazione.

Siamo però continuamente assediati da un meraviglioso staff di infermieri e uno stuolo di OSS e una miriade di super medici che curano, coccolano e diagnosticano continuamente il nostro Dedo.

Controllato a vista dal suo leoncino di peluche, Eugenio mangia il suo cornetto al cioccolato, che papà gli ha comprato al bar vicino all’ospedale.

Leggi anche:  La Parola del 15 ottobre 2020

Alle 10 le due meravigliose infermiere Yuliya e Miriam esortano Eugenio ad alzarsi dal letto, per tentare di ristabilire il concetto di normalità, che in questi 7 giorni ne abbiamo perso proprio la dimensione.

In soli 7 giorni Eugenio ha già perso peso, il tono muscolare si è allentato. Il catetere è fastidioso per gli adulti, figuriamoci per un ragazzino di 13 anni! Nella coscia destra ha un “impianto” di accessi che sembra una navicella spaziale. Devono essere pronti a tutto, nulla è improvvisato.

Si siede in poltrona, e qui consuma anche il pranzo. Approfittiamo anche dell’aiuto delle fidate infermiere per un rapido cambio del pigiama.

Leggi anche:  Un altro esame
Eugenio pranza

Devo dire che l’appetito non manca! Frutto anche della forte dose di cortisone che sta facendo.

I pasti sono squisiti!

Nel pomeriggio arrivano gli amici a trovarlo. Con Nicola, oggi c’è Renato. Sono compagni di classe dalle elementari e sicuramente anche di tante marachelle.

Per Nicola e Renato è orario di gioco, di visite, di viaggi; per Eugenio è già ora di cena. Sono le 19, e in ospedale la cena è servita.

Giuseppina oggi ha fatto una capatina a Dragoni, per vedere Francesca e coccolarla un po’ e poi ci sono pigiami, vestiti, oggetti da portare e da prendere. Mi invia una foto, anche Luke si è preparato per venire a trovare Eugenio.

Leggi anche:  Amore per la palla a spicchi

Francesca esce da scuola e va da Emilia Fabrizio a giocare, poi ritorna da zia Teresa per la notte.

Francesca da zia Teresa
Francesca si trastulla a casa di zia Teresa

Anche la nostra giornata volge al termine. Tentiamo di guardare un po’ di tv, mentre Eugenio mangia una caramella. Stasera Remigio riposa a “casa di Lorella” mentre io resto con lui e riposo sulla poltrona. E’ il minimo per il nostro guerriero!

Precedente articoloProssimo articolo

Articoli collegati

Gli ultimi appunti

Madonnina di Eugenio
Preghierina del 14 gennaio 2021
14 Gennaio 2021
chicco di grano
Il chicco di grano
14 Gennaio 2021
Dio vince
Dio vince il male
14 Gennaio 2021

Archivio

Eventi

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza. Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o disattivarli in impostazioni privacy.
AccettaImpostazioni privacy

GDPR

  • consenso cookie
  • Consenso alla pubblicazione

consenso cookie

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso.

Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti.

Consenso alla pubblicazione

Scrivendo la tua testimonianza, accetti che i responsabili editoriali del sito web www.eugenioruberto.it pubblichino la tua testimonianza.