La guerra è aspra

Il maligno continua ad espandersi, conquista nuovi territori, viaggia fiero verso nuovi orizzonti. Nel corpo di Eugenio.

Ma ancora non ha ben chiaro che davanti a sé ha un esercito duro da sconfiggere, una schiera di medici arrabbiati contro tutte le forme di malignità da esso espresse.

Ha una interminabile lista di amici, che armi ai denti, sono pronti a divorarlo se solo si muove di un altro passo nel corpo dell’amato amico Eugenio.

C’è poi una generazione intera di parenti, stretti e meno stretti, che per amore del loro Eugenio sono pronti ad affrontarlo a viso aperto, pur di sconfiggerlo in tutte le sue forme e dimensioni.

Alle 19 incontriamo la dottoressa Cacchione e la sua collega Giacomina Megaro, fresca sostituta della dottoressa Paiano.

Ci spiega con dolcezza e precisione che la malattia sta proseguendo il suo corso, ma l’ospedale bambino Gesù non lascia solo il suo prodigioso Eugenio, e che si è fatta in quattro per acquistare questo iper costoso farmaco, ancora anonimo e non approvato dall’AIFA, ma che già ha ottenuto qualche buon risultato.

Il farmaco è basato sulla molecola Regorafenib, ed il nome commerciale è Stivarga, sviluppato da Bayer

Ci ha dettagliatamente illustrato le possibili controindicazioni, ma trascurabili rispetto al progredire della malattia maligna.

La confezione di 84 pillole costa 3630 euro, ma grazie alla bontà della Santa Sede a noi non costerà nulla.

Eugenio dovrà assumere 4 pillole al giorno, alla stessa ora, per 21 giorni.

Ogni settimana faremo le analisi comodamente a casa e le invieremo al team che segue Eugenio via email.

Torneremo qui a Roma fra circa un mese.

Il reparto e il suo team ha già preventivato le nostre dimissioni per domattina, Domenica 12 luglio.

Con l’ausilio della splendida infermiera di turno, ha allertato la portineria che mi permetterà l’accesso col camper, e l’uscita di Eugenio in sedia a rotelle, per non stancarlo.

Chi è con noi in questa guerra contro il maligno, lasci la sua testimonianza.

2 risposte a “La guerra è aspra”

  1. Io ci sono. Sempre ogni giorno. Vi seguo da quando Eugenio è apparso sul parquet del Palamaggiò per coronare il suo sogno e salutare i beniamini della sua squadra del cuore. Se avete bisogno di me io ci sono sempre. Non molleremo mai!!!

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